Il Tactical Combat System® è un sistema di combattimento corpo a corpo e difesa personale completo di tipo Reality Training non convenzionale nato dalla fusione delle conoscenze che ho acquisito e sperimentato in 18 anni di studio e pratica nelle discipline di combattimento del Ninjutsu, della difesa personale e del Close Combat Operativo. Il sistema si articola in 5 gradi di apprendimento di base
, un grado di operatore base e 3 livelli avanzati da istruttore (i gradi hanno durata di almeno un anno di pratica continua, mentre i livelli richiedono almeno un anno e mezzo e continui aggiornamenti e formazioni per mantenere il grado raggiunto). Ciò mi ha permesso di sviluppare un sistema organizzato e strutturato basato sulla semplicità e l’efficacia. L’obiettivo del Tactical Combat System® è addestrare il praticante a mettere in atto in una situazione di alto rischio o di pericolo estremo un'efficace e reale difesa personale. Nato per sopravvivere ad un'aggressione con qualsiasi mezzo e a qualsiasi costo, questo sistema prende in esame tutte le tattiche e le strategie da adottare per fronteggiare minacce sia a mano nuda che armata, riproducendo tutte quelle variabili fisiche, psicologiche e ambientali il più vicino possibile a quelle di una condizione reale. Include tecniche di elevata pericolosità e l’efficacia non dipende solo dal livello di preparazione che si raggiunge, ma anche dal grado di concentrazione, di aggressività, di determinazione e dal dominio della situazione. Consapevole della differenza abissale che intercorre tra arti marziali tradizionali, sport da combattimento agonistici e la realtà da strada, sono partito da un punto molto chiaro: rimuovere tutti gli elementi che non abbiano avuto un valido riscontro in un contesto di combattimento reale e che non possono essere applicati in condizione di stress generale. Questo è ciò che mi ha permesso di strutturare un sistema aperto, modulare ed estremamente flessibile nella risposta. L’essere un sistema aperto permette al Tactical Combat System® di acquisire nuove metodologie in ogni aspetto del suo bagaglio tecnico per aggiornarsi costantemente e rinnovarsi continuamente. Inoltre, la stretta collaborazione con forze di polizia, agenti di sicurezza, operativi militari e altri organi operanti dei rispettivi settori, aiuta a identificare al meglio ciò che va rimosso dal programma, nel caso in cui dovessero essere riscontrate tecniche non funzionali, artificiose, non istintive o poco credibili, da quelle che invece si rivelano efficaci e realmente attuabili in una condizione reale di pericolo. Con alla base una formazione rigorosa, approfondimenti continui e sperimentazioni con esperti di settore, il sistema permette di confrontarsi in ogni sfera del combattimento in maniera pienamente consapevole con le diverse realtà che ci circondano. Il Tactical Combat System® è progettato per sviluppare abilità reali nel praticante e migliorare quelli che sono i suoi parametri originali in maniera strutturata e progressiva. Un’accurata piattaforma di sparring, risoluzioni corpo a corpo e con diverse tipologie di armi, permette al praticante di testare realmente le capacità acquisite in fase di addestramento. Per praticare questo sistema sono richieste fondamentalmente 3 cose: profondo impegno, una mente seria e molta disciplina. I 5 PUNTI CHIAVI DEL SISTEMA
Il Tactical Combat System® è composto da 5 sfere principali:
1. Un studio teorico meticoloso attraverso un programma tecnico sempre aggiornato, organico e ben strutturato, sulle tattiche e le strategie da adottare, preventive, elusive e difensive, con conseguente acquisizione di una maggiore consapevolezza di se stessi e dell’ambiente che ci circonda, sviluppo della capacità di lettura di potenziali situazioni a rischio, identificazione di eventuali pericoli, tecniche di mediazione, disimpegno. Lo studio prende in esame l’aspetto psicologico e le risposte fisiologiche del corpo umano rapportandoli ad un contesto di pericolo, così come ad un approfondimento a livello biomeccanico delle risoluzioni pratiche presentate nel programma formativo.
2. Una preparazione fisica rigorosa, specifica e costante, svolta tramite un programma d’addestramento funzionale (suddiviso in 3 livelli) che presenta protocolli e circuiti d’allenamento mirati e progressivi. Parametri:
• salti, cadute (ukemi) e tecniche per il controllo motorio del corpo con allenamento focalizzato a sviluppare equilibrio e il rafforzamento della struttura fisica (tahien jutsu);
• circuiti funzionali con protocolli scientifici per incrementare forza, velocità, resistenza, esplosività, propriocezione e coordinazione.
3. Sparring e tecniche di combattimento corpo a corpo, con applicazioni in vari ambienti (in piedi, al suolo e in acqua) che prevedono attacchi portati con dita, pugni, palmi delle mani, avambracci, gomiti, ginocchia, colpi con la tibia, differenti tipi di calci e tecniche hand to hand combat non convenzionali come morsi, graffi, pizzichi, saliva negli occhi e accecamenti. Parametri:
• spostamenti del corpo nello spazio e addestramento alla difesa a mani n**e (tai jutsu);
• conoscenza e manipolazione dei punti di pressione con colpi sferrati ai punti deboli/vitali del corpo (kyusho), colpi ai muscoli, nervi, tendini e organi interni,
• colpi alla struttura ossea,
• tecniche di presa e proiezione,
• tecniche di torsione, leve articolari e controllo,
• strangolamenti e soffocamenti,
• tecniche di combattimento acquatiche.
4. Tecniche di combattimento armato, ingaggio e disingaggio, sopravvivenza contro attacchi e minacce armate, metodi istintivi. Parametri:
• utilizzo del coltello e sopravvivenza contro coltello (tanto jutsu/close combat);
• utilizzo del bastone (hanbo e bo jutsu) e baton (close combat);
• conoscenza e utilizzo delle armi da fuoco.
5. Addestramento al combattimento sotto stress indotto, contro uno o più sparring partner non collaborativi, dove, con l’ausilio di particolari strumenti, vengono ricreati ambienti e simulazioni realistiche in diverse condizioni, in cui tutte le abilità acquisite vengono testate ed applicate in maniera vigorosa. TEORIA, PREPARAZIONE FISICA E ACQUISIZIONE TECNICA NEL SISTEMA
Sono del parere che esistono fattori così importanti che non possono e non devono mai mancare all’interno di un sistema difensivo che si reputi tale. A prescindere dal fatto che la disciplina praticata sia di combattimento agonistico, di difesa personale o che, come il Tactical Combat System® esplori entrambe le sfere, per poter affermare che la struttura funzioni è necessario che siano rigorosamente presenti tutti i seguenti punti:
1. Conoscenza teorica: Ritengo che sia un aspetto molto importante della formazione stessa, attraverso la quale è possibile studiare e comprendere a fondo cosa si sta praticando ed aiuta a capire meglio tutti quelli che sono gli aspetti psicologici, tattici e fisiologici che si innescano nel praticante durante un confronto. Lo studio teorico si focalizza sugli aspetti legati alla previsione e alla prevenzione, proponendo un percorso formativo che ricerca ed analizza le cause e gli effetti legati all’ambito della difesa personale e studia l’insieme delle reazioni fisiche e biologiche che il corpo innesca quando si trova in situazione di pericolo o forte stress. L’approfondimento teorico rappresenta quindi il punto d’unione tra un adeguato addestramento fisico e tecnico, inoltre permette al praticante di essere consapevole non solo delle proprie potenzialità reali, ma gli permette di comprendere al meglio ciò che ha interiorizzato, prendendo così atto di tutti quei meccanismi che si innescano automaticamente in maniera ad una particolare situazione.
2. Preparazione fisica: Un presupposto afferma che la tecnica per essere applicata, e per considerarsi tale, non debba richiedere forza e/o preparazione fisica. Attraverso anni di studio, ricerche e confronti, posso garantirti con estrema certezza che un fisico addestrato risponde sempre e comunque meglio di un fisico non allenato o allenato sporadicamente. Considerando che la forza rappresenta uno dei tre parametri principali in fase di aggressione (escludendo l’effetto sorpresa che rappresenta un’incognita, restano determinazione, tecnica e forza) e che è necessaria almeno la somma di due valori su tre per poter prevalere in una colluttazione contro un aggressore seriamente intenzionato a farci del male, la forza è un elemento impossibile da trascurare. La preparazione fisica all’interno del Tactical Combat System® si basa su quello che viene definito allenamento funzionale, con circuiti, percorsi e protocolli scientifici di allenamento ad alta intensità, alternando un lavoro aerobico ad un lavoro anaerobico. La preparazione viene svolta a carico naturale, con l’ausilio di strumenti specifici, come tools funzionali, e pesi. Questo tipo di lavoro fisico, oltre a sviluppare diverse abilità nel praticante, permette anche di migliorare tutte quelle di base, incrementando la soglia di resistenza e rafforzando la muscolatura. Nei livelli avanzati vengono introdotte sessioni d’addestramento fisico sotto stress indotto, in modo da testare le reali capacità del praticante in condizioni di stanchezza al fine di valutarne l’esecuzione, la lucidità mentale, i tempi di reazione, la soglia di resistenza e la determinazione.
3. Acquisizione e interiorizzazione tecnica: Questo parametro rappresenta quello che è il fulcro del sistema. Le tecniche, una volta compresi i principi e assimilate correttamente, vengono riprodotte in tutte le condizioni possibili e sotto stress indotto. Nell’acquisizione tecnica vengono attentamente valutate le risposte istintive precedentemente interiorizzate contro minacce e aggressioni (anche multiple) armate e non, dove il praticante si confronta contro uno o più avversari non collaborativi. Nessuna coreografia, combattimento al 100%.