25/03/2025
⚽️ L'Essenza del Calcio Totale
Il 24 marzo 2016 Johan Cruijff purtroppo, ha perso la sua partita più importante.
"Il calcio totale dell'Ajax esisteva grazie a grandissimi giocatori, se non li hai non puoi giocare bene, se poi perdevamo non facevamo drammi, ci interessava l'aspetto artistico prima di tutto.
Michels, il nostro allenatore, cambiò la mentalità della squadra facendoci capire che oltre al bel gioco, esistevano anche la vittoria e la sconfitta. Spesso si può essere influenti sull'una o sull'altra.
Come? L'allenatore deve fare delle scelte in base al risultato e al tempo, deve sempre sapere cosa sta accadendo in modo da capire cosa fare.
Si tratta di situazioni in cui l'allenatore deve riflettere bene e ha bisogno che in campo ci sia un giocatore capace di riorganizzare, organizzare o cambiare.
Questo era più o meno il mio compito, quando ero in campo e se qualcuno non giocava bene, mi avvicinavo a lui per aiutarlo.
Per questo spesso mi trovavo in difesa e a centrocampo.
Solo in campo si può valutare la prestazione di un giocatore, se si diverte o meno, se il suo avversario è più forte o lo disorienta.
Sono tutti dettagli che alla fine creano il calcio totale".
"Nella mia vita ho avuto solo due vizi. Uno, il calcio che mi ha dato tutto. L'altro, il fumo che stava per togliermi tutto".
Il 24 marzo 2016 Johan Cruijff purtroppo, ha perso la sua partita più importante. "Il Profeta" ha vinto tutto da giocatore e allenatore. Il segreto? Ha capito più di tutti cos'è il calcio, in campo e fuori, cambiandolo a sua immagina e somiglianza.
Ha avuto due vizi, per sua ammissione. Il calcio e il fumo. Il primo gli ha dato tutto, il secondo gli ha tolto quasi tutto; perché le sue idee lo rendono ancora vivo e la sua leggenda resterà immortale.
Quattro anni senza "Il Profeta".
Lunga vita al calcio totale. ❤