14/06/2026
🔎 La magnosa (Scyllarides latus) è uno dei crostacei più affascinanti e massicci del Mar Mediterraneo. Spesso confusa con la cicala di mare (più piccola), è una specie protetta e preziosa per l'ecosistema marino.
Aspetto Morfologico (Com'è fatta)
Corpo: Robusto e privo di chele, può raggiungere i 45 cm di lunghezza e superare i 2 kg di peso. Il carapace è corazzato, di colore bruno-grigiastro, perfetto per mimetizzarsi con le rocce.
Antenne: La sua caratteristica principale sono le antenne anteriori, modificate in ampie piattee a forma di paletta con bordi lisci.
Dettagli: La parte inferiore e le giunture delle zampe presentano spesso sfumature violacee o rossastre.
Habitat e Distribuzione (Dove vive)
La magnosa popola l'intero Mar Mediterraneo e le aree limitrofe dell'Oceano Atlantico orientale.
Profondità: Vive tra i 10 e i 100 metri di profondità.
Ambiente: Predilige i fondali rocciosi, le praterie di Posidonia oceanica e le pareti ricche di grotte o anfratti ombrosi, dove si nasconde durante il giorno. È un animale prevalentemente notturno.
Riproduzione e Ciclo Vitale
Periodo: La riproduzione avviene nei mesi estivi (tra luglio e agosto).
Le uova: Dopo l'accoppiamento, la femmina fecondata custodisce migliaia di uova color arancione brillante sotto l'addome, proteggendole fino alla schiusa.
Sviluppo: Dalle uova nascono larve planctoniche chiamate fillosomi, piatte e trasparenti, che si lasciano trasportare dalle correnti prima di trasformarsi in piccoli crostacei e insediarsi sul fondo.