Libertas Pro Favara
Il gioco del calcio a Favara è presente fin dai tempi più antichi. Una delle prime squadre della città, fu la Libertas Favara che ha disputato diversi campionati tra terza e seconda categoria. In un secondo momento assunse la denominazione Favara. Il Favara giocava le partite casalinghe in un terreno adattato che sorgeva nella zona Trizzera. Nei primi anni 60 venne costruito u
no stadio in via dei Mille, nella proprietà dei Padri Vocazionisti. La squadra che calcava il suo terreno era la Chiaramontana (divisa bianca con striscia trasversale amaranto), retta da Don Prisco, che arrivò in Prima Categoria per poi scomparire nel 1967. Per un breve periodo il calcio a Favara viene portato avanti solo a livello giovanile dalla Juve Club Favara dei signori D. Nel 1970 alcuni appassionati tra cui I. Alcamisi, C. Varisano e l’On. Lentini costituiscono una nuova Unione Sportiva: il Favara. La squadra con le divise a strisce bianco azzurre farà di Favara una delle piazze più conosciute del calcio dilettantistico del Sud-Italia. In pochi anni riesce a raggiungere la serie D, categoria in cui militerà per ben otto stagioni. Dal 1971 le partite casalinghe, appena terminati i lavori di costruzione, vengono disputate allo stadio comunale ad eccezione della stagione 1988-1989. In questa stagione la squadra viene denominata Agrigento-Favara e gioca allo stadio Esseneto nel capoluogo agrigentino: lo scopo dell’On. Lentini era quello di creare un forte team che unisse calcisticamente le due città per raggiungere la serie C in tempi brevi. L’obiettivo fu raggiunto poche stagioni dopo ma il progetto non vedeva più al centro la città di Favara ma tutta la provincia agrigentina, infatti la denominazione assunta nella stagione 1989-1990 è Agrigento Hinterland. Questo cambio di nome non andò giù ai tifosi favaresi che avevano già, a malincuore, accettato la fusione con l’Agrigento la stagione prima. I supporters favaresi decidono di non seguire l’Agrigento Hinterland e di ritornare la domenica allo stadio G. Bruccoleri dove giocava un’altra società, giallo-blù, la Pro Favara. La Pro Favara venne fondata il 24 luglio 1984 da G. Cusumano, G. Castronovo ed R. Costanza e nella stagione 1989-1990 si trova a dover raccogliere l’impegnativo compito ereditato dal Favara o meglio dall’Agrigento-Favara: riportare il nome della città dell’agnello pasquale nel calcio che conta. Per numerose stagioni la squadra milita nella massima categoria della Sicilia, l’Eccellenza, e nella stagione 2000-2001 viene promossa in serie D (dove rimarrà per tre stagioni). Nella stagione 2008-2009 dopo alcune stagioni in Eccellenza, si ritrova a giocare dopo quindici anni in Promozione e viene acquistata da una cordata di raffadalesi che decidono di fare disputare le partite casalinghe al comunale di Raffadali: i tifosi non la seguono. Il Bruccoleri non rimane deserto, perché a calcarne il terreno vi è l’U.S.D. Favara (ex Mondial Sporting Club) che grazie alla vittoria della Coppa Sicilia di Promozione nella stagione prima si era guadagnata la promozione nella categoria superiore. La stagione 2008-2009 è comunque una delle più ambigue della storia del calcio favarese perché i tifosi non vanno ne a Raffadali a vedere la Pro Favara, ne al Bruccoleri, o meglio quelli che seguirono l’U.S.D. Favara non furono molti. Nell’estate 2009 il titolo della Pro Favara viene riportato nella città dell’agnello pasquale dai vecchi dirigenti (insieme a C. Di Maria fondatore di una società di terza categoria, l’Atletico Favara), la squadra milita nel campionato di prima categoria (dove non giocava dal lontano 1990) e la notizia del ritorno riporta gli appassionati allo stadio, che seguono entrambe le formazioni. La Pro Favara arriva al play-off e sale in Promozione grazie al ripescaggio, l’U.S.D. Favara perde i play-off per la serie D dopo essere stata per diverse giornate al comando della classifica. Alla fine della stagione il Favara scompare per problemi di bilancio ed alcuni dei suoi dirigenti confluiscono nella Pro Favara, che si ritrova ad essere l’unica e vera squadra della città. CRONISTORIA DELLA S.S.D. PRO FAVARA 1984
1984: Anno di fondazione
1984-1985 2^ in Terza Categoria Agrigento girone unico
1985-1986 2^ in Terza Categoria Agrigento girone unico
1986-1987 1^ in Terza Categoria Agrigento girone unico, Promossa
1987-1988 4^ in Seconda Categoria girone H
1988-1989: 1^ in Seconda Categoria girone H. Promossa
1989-1990: 1^ in Prima Categoria girone D. Promossa
1990-1991: 6^ in Promozione girone A. Ammessa in Eccellenza
1991-1992: 6^ in Eccellenza girone B
1992-1993: 8^ in Eccellenza girone B
1993-1994: 9^ in Eccellenza girone B
1994-1995:16^in Eccellenza girone A. Retrocessa
1995-1996: 1^ in Promozione girone D. Promossa
1996-1997: 9^ in Eccellenza girone A
1997-1998:11^in eccellenza girone A
1998-1999: 8^ in Eccellenza girone A
1999-2000: 8° in Eccellenza girone A
2000-2001: 1^ in Eccellenza girone A
2001-2002: 8^ in Serie D girone I
2002-2003:10^in Serie D girone I
2003-2004:18^in Serie D girone I. Retrocessa
2004-2005: 9^ in Eccellenza girone A
2005-2006:10^in Eccellenza girone A
2006-2007:12^in Eccellenza girone A. Retrocessa dopo i play-out contro la Folgore di Selinunte. (ripescata)
2007-2008:16^in Eccellenza. Retrocessa
2008-2009:15^in Promozione girone A. Retrocessa.Si trasferisce a Raffadali
2009-2010: 5^ in Prima Categoria girone H. (ripescata) Ritorna a Favara
2010-2011:12^in Promozione girone A. Salva dopo i play-out contro il Canicatti
2011-2012 2^ in Promozione girone A. Perde spareggio promozione con la Tiger Brolo. Perde finale di Coppa Italia Promozione con il Città di Bagheria.
2012-2013: 1^ in Promozione girone A. Promossa
2013-2014: 9^ in Eccellenza girone A
2014-2015: 4^ in Eccellenza girone A. Perde semifinale play-off contro la Sancataldese.
2015-2016: 13^ in Eccellenza girone A. Salva dopo play-out vinto contro il Kamarat per 1-0
2016-2017: 12^ in Eccellenza girone A. Salva dopo play-out vinto contro il Mussomeli per 1-0
2017-2018 10^ in Eccellenza girone A
2018-2019 9^ in Eccellenza girone A, fusione con l'A.S.D. Fabaria
2019-2020 12^ in Eccellenza girone A
2020-2021 11^ in Eccellenza girone A, non partecipa al torneo finale per la promozione in serie D
2021-2022 4^ in Eccellenza girone A, perde la semifinale play-off contro il Don Carlo Misilmeri