12/04/2026
"Qual è la tua passione? Qualunque essa sia, se ne fai un lavoro, sarà un successo. Non si può avere successo in qualcosa che non appassiona. Spesso releghiamo la passione in un angolo sperduto del nostro tempo libero (per lo più impegnato) e ci sforziamo di portare avanti un lavoro che nel cuore disprezziamo perché lo riteniamo l’unico modo di guadagnare del denaro. La nostra cultura è formattata e ci formatta su questo: devi lavorare con dispiacere e soffrire per produrre denaro. Fin da piccoli, le passioni vengono chiamate «sogni» e considerate illusioni. Invece le passioni sono la forza vitale ed espressiva dell’individuo, sono il suo desiderio, la sua comunicazione, la sua attitudine a plasmare il destino, la vita, il mondo intorno a sé e sono anche un potente veicolo della relazione. Fare di una passione un lavoro è una delle cose più difficili e complesse che esistano: richiede fermezza, volontà, autostima, una fede incrollabile e una capacità di sopportazione uniche. Poiché chi fa un «lavoro qualunque», semplicemente entra dentro al quadratino del quaderno della vita che altri hanno preparato per lui. Chi fa della passione un servizio, crea invece uno spazio che non esiste, apre un nuovo romanzo tutto di pagine bianche da scrivere e quasi sempre inventa qualcosa che non esiste ancora e solo lui riesce a vedere. Fare di una passione un lavoro non è un caso fortunato. È una visione che si traduce in una missione."
Gabriele Policardo