PaSo a PaSo - escursioni e trekking

PaSo a PaSo -  escursioni e trekking Escursioni, trekking e immersioni nella natura organizzate dalle AEV Paola Gonnelli e Sofia Manco, affiliate a Noitrek

Caminante, son tus huellasel camino, y nada más;caminante, no hay camino:se hace camino al andar.Al andar se hace camino...
06/06/2022

Caminante, son tus huellas
el camino, y nada más;
caminante, no hay camino:
se hace camino al andar.
Al andar se hace camino,
y al volver la vista atrás
se ve la senda que nunca
se ha de volver a pisar.
Caminante, no hay camino,
sino estelas en la mar.

Viandante, sono le tue orme
Il cammino e nulla più;
Viandante, non esiste sentiero:
si fa la strada nell’andare.
Nell’andare si segna il sentiero
E, voltando lo sguardo indietro,
si scorge il cammino che mai
si tornerà a percorrere.
Viandante, non esiste sentiero,
solo scie nel mare

Il nostro Cammino❤️

Giro degli eremi
23/05/2022

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La Duchessa 2022. Il nostro luogo del cuore❤️
20/05/2022

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Vi porteremo in un piccolo mondo antico, fatto di gesti genuini e autentici, di scorci mozzafiato, di storia, di fascino...
16/05/2022

Vi porteremo in un piccolo mondo antico, fatto di gesti genuini e autentici, di scorci mozzafiato, di storia, di fascino d'altri tempi.
Un angolo di natura selvaggia, umile e indomita, forte e gentile, un Cammino di gesti quotidiani che non conosce il turismo di massa, per ritrovare se stessi.
Un Cammino che rivelerà la sua bellezza solo allo sguardo di colui che lo percorre fino in fondo.
Vi aspettiamo dal 2 al 5 giugno!

Ecco un servizio del TG2 sul Cammino dei Briganti, andato in onda il 22 luglio 2021 alle 20.45. A cura del giornalista Lino Lombardi. Breve ma simpatico.

Onore ad Andrea ❤️
14/05/2022

Onore ad Andrea ❤️

Ci sono storie di grande attualità che, se fossero state raccontate nell'antica Grecia, avrebbero senz'altro offerto un messaggio sociale. Una morale capace di guidarci nella complessità della vita quotidiana.

Poco meno di 24 ore fa, Andrea Lanfri è riuscito a raggiungere la vetta dell'Everest. "E con ciò?" - penseranno giustamente molti di voi - "alla fine sull'Everest salgono centinaia di persone ogni anno" (dall'inizio di questa primavera hanno toccato la vetta circa 250 alpinisti).

In questo caso, però, non bisogna concentrarsi sull'obbiettivo raggiunto, ma sul "come" è stato raggiunto.

Nel 2015, all'età di 29 anni, Lanfri ha contratto una meningite con sepsi meningococcica che lo ha privato di entrambe le gambe e di sette dita delle mani.

Una pugnalata all'entusiasmo di un ragazzo ancora giovane. Ma spesso, parafrasando De Andrè, i fiori più belli nascono proprio dal letame.
Così, da quella che sembrava una situazione compromessa, Lanfri ha trovato la motivazione per continuare a respirare la vita a pieni polmoni.

Dopo un'intensa e prolifica esperienza nell'atletica leggera, ha riabbracciato la sua passione per l'alpinismo scalando, in una manciata di anni, montagne di assoluto rilievo, con un approccio spesso originale: dal vulcano Chimborazo (6292 m.) in Ecuador, al Monte Rosa, dalla Cima Grande di Lavaredo, al Cervino; fino a superare, nel 2019, i 7000 metri della Puntha Hiunchiuli.

Questa rinascita atletica è stata accompagnata dalla sensibilità per alcune importanti questioni ambientali: nel 2021 ha partecipato come testimonial a una grande manifestazione contro l'eccessivo sfruttamento estrattivo delle Alpi Apuane.

Come scrivevo, ieri ha raggiunto la vetta più alta del mondo. A questo episodio, che alla fine rappresenta l'ultima tappa di un percorso, gli antichi greci avrebbero conferito una valenza mitica.
Sarebbe bello se anche noi riuscissimo a guardare oltre l'epidermide dell'impresa, trovando nell'entusiasmo di questo ragazzo la motivazione per dare forma alle nostre aspirazioni alpinistiche, ma anche e soprattutto umane.

di Pietro Lacasella

📷 foto di Andrea Puviani

"Non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spall...
09/05/2022

"Non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata… ma stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati… Perciò basta continuare a camminare, e andrà tutto bene”

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«L' essere umano vive in città, mangia senza fame e beve senza sete, si stanca senza che il corpo fatichi, rincorre il p...
28/04/2022

«L' essere umano vive in città, mangia senza fame e beve senza sete, si stanca senza che il corpo fatichi, rincorre il proprio tempo senza raggiungerlo mai. È un essere imprigionato, una prigione senza confini da cui è quasi impossibile fuggire. Alcuni esseri umani però a volte, hanno bisogno di riprendersi le proprie vite, di ritrovare una strada maestra. Non tutti ci provano, in pochi ci riescono».

Walter Bonatti

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