26/07/2022
✅️ 𝑬𝒅𝒖𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑴𝒐𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂
I bambini/e in Italia presentano grossi problemi motori e oltre alla mancanza di equilibrio, coordinazione, forza e rapidità, 2 bambini su 3 non sanno correre, non sanno saltare, non sono in grado di eseguire una capovolta in avanti, non riescono a palleggiare, a ti**re a canestro e a passare la palla, si stancano subito, insomma non sanno giocare!
𝑳𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒎𝒑𝒂𝒓𝒔𝒂 𝒅𝒆𝒍 "𝒈𝒊𝒐𝒄𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒂"
Il gioco nel cortile e all’Oratorio, quello che permetteva lo sviluppo armonico del corpo, è scomparso e dal rincorrersi, giocare a nascondino, saltare la corda, lanciarsi la palla, ci si è ridotti all’immobilità dell’appartamento e all'uso sfrenato del videogioco e del telefonino! In questo contesto, sperare in un miglioramento delle prestazioni motorie e sportive è utopico.
La scomparsa del gioco di strada ha provocato danni incalcolabili e chi:
🙌 non ha mai corso nei prati,;
🙌 non si è mai arrampicato su un albero o su un muro;
🙌 non ha mai saltato un ruscello;
🙌 non ha mai lanciato i sassi nel fiume o nel mareno
Non ha forza nelle braccia e nelle gambe ed è privo del senso dell’equilibrio e della coordinazione.
Ho visto bambini/e in difficoltà a saltare a piedi pari una riga disegnata sul pavimento, ho notato in molti bambini grossi problemi nel far rotolare una palla con le mani e con i piedi.
Non sono disabili: semplicemente non l’hanno mai fatto!
La Scuola Primaria
In Italia nella Scuola Primaria non si educano più le capacità motorie individuali, si gioca poco, le ore dedicate al movimento e al gioco sono pochissime e continuando così, nel 2024 (è vicinissimo) avremo bambini che raggiungeranno il grado zero delle capacità motorie.
Molti bambini non sanno andare in bicicletta, di correre non se ne parla, di lanciare e ricevere una palla peggio ancora, il camminare è ridotto a pochi metri al giorno e in questo modo il livello di mineralizzazione delle ossa si abbassa, la muscolatura è poco tonica e crea problemi di postura e dopo pochi minuti in piedi devono sedersi, sono stanchi, hanno il fiatone.
Prof. Maurizio Mondoni