28/05/2024
Città di Falconara, Dinamis, Falconarese tutte insieme.
Il Città di Falconara, il club di calcio a 5 femminile recentemente insignito come miglior club del mondo, la Dinamis Falconara, il sodalizio di futsal maschile premiato coma il più giovane della C2 marchigiana, l'ASD Falconarese 1919 , la società sportiva più storica di Falconara Marittima con i suoi 105 anni di storia spesi nel calcio a 11.
E’ questo quanto scaturito da un’assemblea pubblica tenutasi la scorsa settimana presso il Centro Sociale Giacomo Leopardi.
Inizialmente non darà vita ad un consorzio vero e proprio, ma semplicemente ad una gestione amministrativa congiunta con idee e sviluppi strategici comuni, il cui primo passo è stata la partecipazione come RTI all’assegnazione del bando per la gestione della Stadio Roccheggiani, di cui si aspetta la risposta dell’esito della gara da marzo, avversario una società di calcio a 11 trapiantata a Falconara qualche anno fa.
Il pensiero di Marco Bramucci, presidente del CDF vinci tutto, attualmente di nuovo in corsa per rivincere lo scudetto: “Lo sport deve assolutamente unire, non dividere. Troppo spesso in questa città si è visto una lotta senza quartiere tra società sportive ed il particolarismo sfrenato non aiuta di certo. La Falconarese qualche anno fa ci aveva già chiesto di cooperare insieme, ma allora non eravamo pronti. Adesso si. Personalmente sogno una grande polisportiva dove ognuno curi la propria disciplina ma con una fortissima identità comune, dando ai giovani la possibilità di fare sport in modo sano a seconda delle proprie caratteristiche e della propria passione.”
Il commento di Tiziano Corinaldesi, presidente della Dinamis, miglior club marchigiano in quanto ad utilizzo di giovani e gestore capofila del Pala Badiali: “La funzione sociale dello sport deve essere più valorizzata in un mondo attuale uscito dal Covid e condizionato dall’uso sfrenato di social e virtuale spesso alienanti. Per questo ritengo inutili i bisticci tra società sportive. Vorrei sottolineare in questo senso come la scorsa estate abbiamo stretto rapporti con una società storica come la Sabini, superando malintesi e divisioni. Personalmente mi auspico di coinvolge