16/04/2026
Ognuno danza il proprio momento esistenziale.
Siamo permeabili alla musica. Ci attraversa e, se ci diamo il permesso, essa anima in noi il movimento. Ci hanno abituato ad ascoltare la musica fermi, seduti e composti. Ma quando la musica ci piace, con il piede iniziamo a ba***re il tempo e ad agitarci sulle sedie.
Lasciati liberi di danzare, scopriamo che il movimento è naturale e ci rappresenta, è un canale per la nostra espressione.
Se osserviamo il nostro movimento lasciato libero, pieno, vissuto nel semplice piacere di muoverci, scopriamo alcuni tratti dominanti.
Ci sono persone che riconosciamo da lontano per il modo in cui camminano? Ecco, danzando, raccontiamo chi siamo.
Così, se osserviamo la nostra tendenza a muoverci in modo leggero, pesante, determinato, fluido, rigido, riconosciamo quale momento esistenziale stiamo attraversando e anche, quale potrebbe essere il movimento che, integrato al nostro, ci può portare a una nuova percezione di noi stesse e di noi stessi.
Quest'anno, con il gruppo Biodanza Archetipi, settimanale di Biodanza a Faenza, stiamo imparando a riconoscere l'archetipo che ci caratterizza e, chissà, a danzare il movimento di cui sentiamo maggiormente bisogno.
Marconi 30 - coworking
Associazione Biodanza Italia