09/09/2026
Settembre è il mese degli incastri.
Lo è per ogni genitore che riparte:
il lavoro, le scuole che ancora non sono iniziate, gli inserimenti all’asilo, gli orari, il materiale scolastico, chi porta chi, chi prende chi.
E quindi la prima cosa che voglio dire è grazie.
Perché quando vedo un genitore trovare, dentro a tutto questo, il tempo per accompagnare suo figlio a un nostro Open Day, so che quel tempo non era “libero”.
È stato trovato.
Settembre, però, è anche il mese più fragile per chi fa il nostro lavoro.
Ogni anno, anche dopo tanti anni, torna silenziosa la stessa domanda:
ci sceglieranno ancora?
Torneranno?
Cambieranno sport?
Cambieranno scuola?
Saremo ancora il loro posto?
Io poi vivo tutto tanto.
Forse troppo.
Le giornate belle sono bellissime.
Quelle difficili diventano vulcani.
E questo settembre, per tante ragioni, è uno dei più complicati di sempre.
Stiamo costruendo una nuova casa senza sapere ancora esattamente quando potremo entrarci.
Spostiamo corsi, sale, persone.
Troviamo soluzioni provvisorie.
Ne sistemiamo una e, puntualmente, ne arriva un’altra.
Eppure…
mai come quest’anno, dentro a tutta questa incertezza, mi sono sentita così poco sola.
Lo.ha dimostrato parte del mio team, quando davanti all'ennesima difficoltà il pensiero non è “e adesso?”, ma:
“Va bene. È un periodo. Lo attraversiamo insieme.”
La sento quando sono al Parco Casnedi per il nostro Open Day e intorno a noi ci sono la Pro Loco, la Consulta dello Sport.
E per un attimo guardo tutto da fuori.
E penso:
ma allora noi apparteniamo davvero a qualcosa.
Non siamo soltanto una scuola di danza.
Siamo un pezzetto di un paese.
Di una comunità.
Della storia di tante famiglie.
La sento quando corro in cartoleria disperata perché il giorno dopo mi servono i passaporti delle ballerine e Francesca potrebbe tranquillamente dirmi: “Valentina, è tardi.”
E invece
Prova, ristampa, rifà.
Va oltre l'orario di chiusura.
Finché quel lavoro non viene esattamente come lo avevo immaginato.
La sento quando un’altra realtà del territorio si mette al tavolo con noi per capire se possono aiutarci con delle sale.
Ieri parlavo con i ragazzi di Energy Sport.
Facciamo anche lo ste