12/12/2022
Il Gassificatore , questo sconosciuto… si può essere perplessi? post #5
Impatto ambientale -Acque
Dopo aver parlato delle emissioni in aria, adesso tocca ad un altro argomento molto importante che riguarda l’impatto ambientale, ovvero l’acqua o meglio le acque…
Consumo di acqua :
Su questo argomento è stata fatta, da parte di Silvana Cinotti una trattazione molto interessante con una lettera inviata a Regione, Comune, Alia e Arpat (trovate il link sulla pagina Trasparenza per Empoli)
Questo impianto ha uno smodato bisogno di acqua… per la parte “Gassificatore” serve per raffreddare la reazione del reattore e per effettuare il lavaggio primario del gas (lavaggio acido) e siccome deve portare la temperatura da 2000° a 800° ce ne vuole tanta! Nella parte “petrolchimica” serve per l’idratazione del syngas per arrivare al metanolo… .ricordate il generatore di vapore? Ecco … serve tanta acqua pure lì… quanta e da dove prelevata? I dati forniti sono un po’ vaghi, si parla di acqua “riciclata” dal depuratore di Pagnana, poi di acque reflue di altre attività industriali di zona, poi viene detto che forse ci sarà una presa d’acqua in Arno, mentre viene escluso categoricamente che non ci saranno prelievi dalla falda … ma siamo sicuri che ove non bastassero le acque superficiali per garantire il funzionamento, non vengano poi fatti (come fatto da altra industria di zona) pozzi di prelievo in falda e/o profondi, magari all’interno della proprietà recintata e , opportunamente occultata dal bosco verticale ?
Un breve riepilogo dei consumi, invero mai dichiarati in modo esplicito e mai suddivisi per acqua di raffreddamento, acqua di lavaggio e acqua di processo. Nelle presentazioni e nelle FAQ si parla genericamente di 1 milione di metri cubi l’anno, si dice solo che per l’acqua di raffreddamento sono presenti delle torri evaporative per il raffreddamento ed il successivo recupero e riutilizzo per un ciclo semichiuso, in una FAQ dice che si ha una perdita di acqua per evaporazione del 2,5% ed un non meglio specificato spurgo inferiore a 1%, ma poi in un’altra FAQ dove la domanda era “ qual è la quota di acqua che va a finire in evaporazione” si risponde che “L’acqua che finisce in evaporazione corrisponde è pari a circa il 65-70% “ chissà qual è la percentuale giusta…
Nel progetto ENI, dove almeno c’è meno reticenza nella presentazione dei dati e dal quale attingo (in mancanza di dati di Alia-Nextchem) si parla di:
• acqua di raffreddamento 9391 mc/h (presumo e spero non sia acqua “a perdere” ma che venga raffreddata e riusata in circolo semichiuso e che indichi la portata di acqua necessaria per il raffreddamento)
• acqua demineralizzata 16,4 ton/h
• acqua industriale 156 mc/h *(1)
• vapore suddiviso tra bassa pressione e media pressione 8,2 / 27,9 ton/h
non si capisce tra l’altro perché si parla talvolta di mc, talvolta di ton… considerando che 1 mc di acqua pesa 1000kg (o 1 ton se preferite…) il vapore è corretto misurarlo in peso
*(1) questa quantità, visto che si parla di ciclo continuo (forse è questo che intendono per circolarità?) 156 mc/h * 24h = 3.744 mc/g * 365gg = 1.366.560 mc/anno
Ammesso e non concesso che le altre esigenze idriche menzionate vengano prelevate da questa voce, siamo ben oltre il milione di mc/anno e per trattare “solo” 200.000 ton di rifiuti, quindi a mio personale avviso l’indicazione generica data da Alia è decisamente sottostimata, visto che la reale esigenza risulterebbe quasi doppia… (circa 1.800.000 mc/a) sempreché, come detto , tutte le esigenze idriche vengano “spillate” da questa “acqua industriale” altrimenti (escludendo sempre l’acqua di raffreddamento, altrimenti I numeri diventano astronomici) si dovrebbero aggiungere tra acqua demineralizzata e acqua per produzione vapore altri 600.000 mc/anno e saremmo a quasi 2,5 milioni di mc…
Poi esiste un altro tipo di acque, le acque reflue o “scarti liquidi” come indicato nelle slide dalla presentazione si notano “L1 Concentrato da trattamento acque di lavaggio Syngas”” ed “L2 concentrato da pre-trattamento acqua grezza” di cosa si tratta non si sa… dove vengono convogliate o smaltite ancora meno.
Non viene indicato, ma nel processo di recupero dello Zolfo da SOx e da H2S viene usata acqua? Cercando in rete si trova notizia di non meglio identificati “liquidi ionici” per effettuare questo recupero, ma cosa sono e se sono pericolosi per l’uomo o l’ambiente nessuno lo sa, così come nessuno sa se qualche fluido verrà liberato.
c’è stata una dimenticanza nel post della parte relativa all’aria e che però è legata evidentemente all’acqua ed è il vapore acqueo… se come dicono (ma nelle tavole consegnate non se ne trova traccia grafica…) ci saranno torri evaporative queste libereranno in atmosfera una notevole quantità di vapore acqueo (circa 380mc/h) , che di per sè non inquina, ma ha un suo impatto sull’ambiente… vedremo in seguito come.