25/05/2023
Dove tutto ebbe inizio.
Genova, per la nostra squadra, è un tappa sempre emozionante in quanto, qui, esordimmo con la nostra prima gara ufficiale nel 2016. Un episodio memorabile, pieno di picchi di panico e attimi pseudo-imbarazzanti dettati dalla nostra non esperienza. Ma che rimane un ricordo, che al solo pensiero, ci fa ba***re il cuore all'impazzata ricordandoci le forte emozioni provate.
Anche per il il movimento del nuoto pinnato a livello mondiale, però, é un luogo significativo. Qui, infatti, a cavallo tra la prima e la seconda GM, un manipolo di valorosi patrioti si resero fautori di una serie di entusiasmanti azioni, da cui film e altri corpi speciali mondiali, presero ispirazione. Tra gli strumenti adoperati figurano proprio le pinne che, immaginate fin dai tempi degli antichi - create e viavia migliorate- furono plasmate, nella forma attuale,da Luigi Ferraro, un ufficiale della famigerata Decima Mas (XMAS) e pioniere della subacquea (diverse le componenti da lui create o perfezionate. Pensate che il termine "uomo-rana" fu dato da un ufficiale francese quando vide un soggetto emergere dall'acqua avvolto da una strana pelle- la muta).
Il primo maggio 2023, la delegazione sammarinese ha risposto all'appello della piscina Scandione con un numero elevato di atleti, il più grande mai "portato" in liguria, 34 atleti oltre allo staff tecnico e preziosi accompagnatori.
Reduci dalle gare di Bologna, i nostri atleti hanno iniziato la prova con una "marcia in più". Ovvio, la timidezza del primo impatto non c'era in quanto, per staff e per i più grandi, la sede di Genova é un terreno familiare.
Grande la collaborazione tra atleti e staf del team, contribuendo nel creare una confort-zone alla crescente componete giovane della squadra: gli esordienti.
Nonostante il tempo avverso, anticipiamo che il risultato desiderato é stato raggiunto: riuscire a salire sul podio "a squadre".
Quella di Genova é stata una spedizione di due giorni, la quale é iniziata a diventare memorabile fin da subito; Il giorno precedente alla competizione, il bus da 50 posti della squadra ha raggiunto la sistemazione prescelta per l'allogio, districandosi tra una moltitudine di curve in mezzo ai boschi, ostacolato anche dal meteo si ostile, acqua é vento ci hanno accompagnato durante tutta la trasferta. In parte stremati, giunti al hotel la squadra é corsa nelle proprie sistemazioni in vista del "gran giorno".
L'indomani, però, l'atmosfera é stata riscaldata da condizioni metereologiche più favorevoli e da un'accoglienza sbalorditiva:
la comunità di Tarsogno, frazione di 400 abitanti in provincia di Parma, festeggiava il patrono. Ma, la cosa emozionante, é stata che il nostro risveglio é stato scandito da una banda musicale... Banda che, oltre le strofe prescelte per celebrare i festeggiamenti cittadini, ha anche suonato le note di "Romagna mia" in nostro onore. Wow!
Terminati i calorosi saluti, la squadra si é recata nel complesso dell'impianto sportivo "Sciorba", sede della competizione, dove all'attesa vi erano altre 13 squadre, per un totale di 474 atleti gara.
Grande l'impegno dimostrato da ogni atleta della Domus NuotoPinnato nell'intera giornata. Così, grazie al contributo di ogni singolo pinnatista -pasdatemi il termine con un sorriso, la squadra bianca-azzura ha conquistato il SECONDO posto della classifica generale. Onorosamente superati da una squadra amica e più longeva, la Calipso di Piacenza, con la quale é sempre entusiasmante il confronto avvolto da un'armonia sincera, giocosa e solare.