28/08/2026
Oggi il vento e la pioggia la fanno da padrone.
Al Rifugio tutto rallenta, il passaggio è quasi azzerato. Si sta qui, ad aspettare che qualcosa succeda.
Poi, all’improvviso, compaiono nella pioggia le sagome di due ciclisti francesi, completamente fradici e infreddoliti.
Ed è proprio in quel momento che ti rendi conto di essere davvero un Rifugio.
Li si accoglie calorosamente e poco importa se, con i loro indumenti bagnati, bagneranno tutto. Siamo il loro rifugio.
Una cioccolata calda, una coperta… e sui loro visi provati compare finalmente un sorriso.
Ed è in giornate come questa che ci sentiamo ancora di più un Rifugio. ❤️