07/12/2025
Il territorio è di tutti, tutti devono poterne godere e tutti devono rispettarlo.
Da qualche anno la nostra associazione formata da volontari uniti dalla passione per la bicicletta, intesa come mezzo per divertirsi, stare in compagnia e scoprire la bellezza dei luoghi dove viviamo, si è adoperata per la pulizia e la manutenzione dei sentieri.
Anche se il tutto è nato per rendere sempre percorribili i trail dove giriamo più spesso, vedere le piazze e i parcheggi delle attività (bar, ristoranti, circoli ecc.)della zona riempirsi di bikers ci riempie di orgoglio e di un pizzico di responsabilità.
Facciamo quindi un appello, in primis a chi come noi condivide la passione per la bici: quando percorriamo i sentieri in discesa, soprattutto quelli storici (M33, M41, Supervulcano), rispettiamo e facciamo sempre attenzione ai pedoni, le Rive non sono un bike park riservato solo alle biciclette.
In secondo luogo ai motociclisti; come detto all inizio, il territorio è di tutti e non ci metteremo di certo noi a fare i poliziotti, ma con i km di tagliafuochi e sentieri presenti, scegliere di percorrere in salita i trail ripristinati e puliti da noi distrugge in pochi minuti il lavoro di intere giornate oltre a creare un rischio serio di incidenti. Nelle prossime settimane provvederemo a segnalare con dei cartelli i sentieri più trafficati in modo da avvertire i motociclisti in buona fede sul disagio che potrebbero provocare.
Ultimo, anche se probabilmente inutile, un messaggio agli enti locali : in zone che si stanno spopolando e in cui le attività piano piano chiudono, a nessuno è venuto in mente di chiedersi cosa viene a fare tutta questa gente il fine settimana? Magari sono le fatine dei sentieri ad invogliare ciclisti a farsi centinaia di km per raggiunge il nostro territorio ?
Con questo chiudiamo il momento serietà e torniamo a fare i soliti cazzoni, che è quello che ci viene meglio !
RRTB 👊🏼