Imperial Dance Cuneo

Imperial Dance Cuneo La IMPERIAL DANCE non è una semplice scuola di danza, è la Community del ballo di Cuneo.

La IMPERIAL DANCE è un Associazione Sportiva Dilettantistica iscritta alla FIDS e promuove la Danza Sportiva in tutte le sue forme in provincia di Cuneo.

Nel ballo di coppia c’è un tema di cui si parla poco, il modo in cui l'uomo guida.Chi balla da un po’ lo sa. Prima o poi...
10/06/2026

Nel ballo di coppia c’è un tema di cui si parla poco, il modo in cui l'uomo guida.

Chi balla da un po’ lo sa.

Prima o poi capita a tutti di fare un ballo in cui qualcosa non va come vorremmo.

Magari vediamo che la musica ha un tempo e la coppia balla con un tempo tutto suo.

Magari la guida del leader è troppo forte, così la dama non riesce a rilassarsi come dovrebbe.

Magari la guida arriva all’improvviso, senza dare alla dama il tempo di capire.

Oppure capita di ballare con qualcuno che non ti guarda mai, non sorride mai e sembra più concentrato su se stesso che sulla persona che ha davanti.

Quando succede, spesso la dama in cui suo pensa:
“𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎𝑟𝑒”.

𝗠𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘃𝘂𝗼𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗮𝗹𝗲?

Non vuol dire solo sbagliare una figura.

Non vuol dire solo perdere il tempo della musica.

Non vuol dire solo conoscere pochi passi.

A volte una guida diventa errata perché chi guida usa troppa forza.

A volte perché non si adatta alla persona che ha davanti.

A volte perché fa figure troppo complicate e magari non ancora padroneggiate per quel ballo.

A volte perché lancia la dama vicino ad altre coppie senza accorgersi dalla mancanza di spazio.

Altre volte perché pensa solo alla sequenza che vuole fare e dimentica che 𝒅𝒂𝒍𝒍’𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒄’𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒕𝒂 𝒃𝒂𝒍𝒍𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒖𝒊.

Una 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 che sente la mancanza di una guida.

Una 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 che sente se viene tirata.

Una 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 che sente se viene spinta.

Una 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 che vede se ha spazio.

Una 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 che percepisce se può fidarsi.

Una 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 che comprende se sta ballando con qualcuno che la ascolta oppure no.

Però è giusto dire una cosa.

𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒈𝒖𝒊𝒅𝒂 𝒆𝒓𝒓𝒂𝒕𝒂 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆 𝒅𝒂 𝒄𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒆𝒓𝒊𝒂 𝒐 𝒎𝒂𝒏𝒄𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒐.

Molto spesso nasce dal fatto che si sta imparando.

Quando una persona sta imparando guidare è normale che sia un po’ rigida, è normale che pensi troppo, è normale che si guardi i piedi, che dimentichi una figura o perda il tempo.

Per tutti all'inizio è normale non riuscire subito a sorridere, perché la testa sta cercando di ricordare troppe cose tutte insieme.

Questo fa parte del percorso.

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, torniamo un po’ principianti. Succede nel ballo ma anche nella vita.

Prima non sappiamo fare una cosa.

Poi proviamo e sbagliamo.

Poi capiamo qualcosa.

Poi riproviamo.

E con il tempo, il corpo inizia a rispondere in maniera corretta ed impariamo.

Quindi sì, 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗮𝗹𝗲.

Anche chi oggi balla bene, all’inizio ha avuto momenti difficili.

Magari era rigido.

Magari era fuori tempo.

Magari pensava solo alla figura.

Magari non si accorgeva della persona con cui stava ballando.

Il problema non è passare da quella fase.. il problema è restarci.

Perché una cosa è essere in difficoltà mentre si impara e un’altra cosa è non voler mai migliorare.

La differenza sta tutta lì.

Chi vuole crescere prima o poi capisce che non basta sapere tante figure.

Non basta fare tanti giri.

Non basta ricordare una sequenza imparata a lezione.

Bisogna anche chiedersi:

“𝑳𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒃𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒆 𝒔𝒕𝒂 𝒃𝒆𝒏𝒆.ᐣ”

“𝑹𝒊𝒆𝒔𝒄𝒆 𝒂 𝒎𝒖𝒐𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒇𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂.ᐣ”

“𝑪𝒂𝒑𝒊𝒔𝒄𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒗𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂𝒓𝒍𝒆.ᐣ”

“𝑳𝒆 𝒔𝒕𝒐 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐.ᐣ”

“𝑳𝒂 𝒔𝒕𝒐 𝒂𝒄𝒄𝒐𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒐 𝒍𝒂 𝒔𝒕𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒔𝒄𝒊𝒏𝒂𝒏𝒅𝒐.ᐣ”

Queste domande cambiano tanto il nostro modo di ballare.

Perché guidare non vuol dire comandare.

Guidare non vuol dire prendere una persona e spostarla dove vogliamo noi.

Guidare vuol dire proporre una direzione.

Vuol dire comunicare con il corpo in modo chiaro.

Vuol dire dare un segnale e poi sentire la risposta dell’altra persona.

Nel ballo sociale, la guida non dovrebbe mai essere una prova di forza.

Una buona guida non deve essere dura per essere chiara.

Non si deve stringere, ti**re o spingere per farsi capire.

Non dobbiamo riempire ogni secondo con una figura nuova, anzi meglio se utilizziamo le basi per connetterci con il nostro partner.

A volte una guida bella è proprio quella che lascia spazio.

Spazio per ascoltare la musica.

Spazio per respirare.

Spazio per guardarsi.

Spazio per sbagliare senza sentirsi in difficoltà.

Spazio per vivere una canzone insieme.

Questo vale ancora di più nelle serate.

Perché in pista non balliamo sempre con persone del nostro stesso livello.

Possiamo ballare con una persona più esperta.

Con una persona alle prime armi.

Con una persona che conosciamo bene.

Oppure con una persona che incontriamo per la prima volta.

Ogni ballo è diverso.

E ogni ballo chiede un po’ di attenzione.

Se chi guida fa sempre le stesse cose, con la stessa forza e senza guardare chi ha davanti, il ballo può diventare pesante.

Magari la dama sorride lo stesso.

Magari ringrazia lo stesso.

Magari finisce la canzone senza dire nulla.

Ma questo non vuol dire che si sia trovata bene.

Molte dame non dicono niente quando un ballo è risultato scomodo.

Non vogliono sembrare maleducate.

Non vogliono creare problemi.

Non vogliono ferire l’orgoglio di qualcuno.

Così si adattano, resistono e aspettano che la canzone finisca.

E qui nasce un grande equivoco.

Chi guida può pensare: “𝐸̀ 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑎 𝑏𝑒𝑛𝑒, 𝘩𝑎 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜”.

Ma forse non è proprio così.

Magari lei ha seguito perché è brava.

Magari ha corretto da sola alcuni errori.

Magari ha capito segnali poco chiari.

Magari ha evitato uno scontro con un’altra coppia.

Magari ha fatto di tutto per rendere il ballo più semplice.

Da fuori sembrava tutto normale.

Dentro, però, poteva essere un ballo faticoso.

Questo è molto importante da capire per evolverci come ballerini.

Se una persona esperta riesce a seguire le tue figure, non vuol dire per forza che tu stia guidando bene.

Vuol dire che quella persona ha esperienza e sa adattarsi.

La domanda vera non è:

“𝐸̀ 𝑟𝑖𝑢𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑎 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐𝘩𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑒𝑣𝑜.ᐣ”

La domanda vera è:

“𝑺𝒊 𝒆̀ 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒂 𝒃𝒆𝒏𝒆 𝒎𝒆𝒏𝒕𝒓𝒆 𝒃𝒂𝒍𝒍𝒂𝒗𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒆.ᐣ”

Perché il ballo sociale non è solo tecnica.

La tecnica serve, certo.

Serve per comunicare meglio.

Serve per evitare tensioni.

Serve per rispettare il corpo dell’altra persona.

Serve per muoversi con più controllo.

Ma la tecnica da sola non basta.

𝗦𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

𝗦𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼.

𝗦𝗲𝗿𝘃𝗲 𝘂𝗺𝗶𝗹𝘁𝗮̀.

𝗦𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗽𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗮𝗴𝗮𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗮𝗽𝗽𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼.

Magari quello che per noi sembra chiaro, per l’altra persona non lo è.

Magari una presa che a noi sembra normale, per l’altra persona è troppo forte.

Magari una figura che vogliamo fare non è adatta a quel momento.

E capirlo non è una sconfitta.

È un passo avanti.

Un buon ballerino non è quello che non sbaglia mai.

È quello che si accorge.

È quello che prova ad aggiustare.

È quello che ascolta.

È quello che non si offende per ogni correzione.

Perché quando mettiamo da parte l’orgoglio, il ballo migliora.

Migliora per chi guida.

Migliora per chi segue.

Migliora per la coppia.

A quel punto il ballo non è più una persona che decide e l’altra che esegue.

Diventa una conversazione.

E in una conversazione vera anche chi segue ha un ruolo importante.

Chi segue non è una persona passiva.

Non deve subire tutto in silenzio e poi stare male.

Certo, durante una canzone non si può sistemare tutta la tecnica dell’altra persona.

Però si può contribuire.

Si può cercare uno sguardo.

Si può sorridere.

Si può respirare.

Si può mantenere il proprio equilibrio.

Si può evitare di anticipare ogni movimento.

E se qualcosa fa male o dà fastidio, si può dire con gentilezza.

Basta una frase semplice.

“𝑈𝑛 𝑝𝑜’ 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑜, 𝑝𝑒𝑟 𝑓𝑎𝑣𝑜𝑟𝑒.”

“𝐶𝑜𝑠𝑖̀ 𝑚𝑖 𝑓𝑎 𝑚𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑙 𝑏𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜.”

“𝐴𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑚𝑖 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑢𝑙 𝑔𝑖𝑟𝑜.”

Non serve mettere in imbarazzo nessuno.

Non serve fare una lezione in mezzo alla pista.

Però proteggere il proprio corpo e comunicare con rispetto è giusto.

Perché la connessione nel ballo riguarda sempre due persone.

Chi guida ha una grande responsabilità nel condurre il ballo.

Ma chi segue non è invisibile.

Anche chi segue porta energia, ascolto e presenza.

Quando entrambi si interessano davvero al ballo che stanno facendo, anche un ballo semplice può diventare bellissimo.

Non perché non ci sono figure difficili.

Ma perché c’è rispetto.

C’è attenzione.

C’è il piacere di ballare insieme.

E forse il punto è proprio questo.

Nel ballo sociale non dovremmo chiederci solo:

“𝑄𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑏𝑟𝑎𝑣𝑜.ᐣ”

Dovremmo chiederci anche:

“𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒉𝒊 𝒃𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒆.ᐣ”

Perché alla fine le dame non ricordano tutte le figure che hanno ballato.

Non ricordano se hai fatto una sequenza difficile.

Non ricordano se sei stato perfetto.

𝗠𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗲.

Ricordano se si sono sentite al sicuro.

Ricordano se sono state ascoltate.

Ricordano se hai ballato con loro oppure hai ballato solo per te stesso.

E questa è una cosa che fa una differenza enorme.

Guidare male può capitare a tutti.

Restare una persona che guida male, invece, dipende spesso da quanto ci importa di migliorare.

Dipende da quanto siamo disposti ad ascoltare.

Dipende da quanto riusciamo a mettere da parte l’orgoglio.

Dipende da quanto ci interessa davvero che l’altra persona si diverta, stia comoda e abbia voglia di ballare ancora.

Perché il modo di guidare può migliorare.

Il modo di seguire può migliorare.

La connessione può migliorare.

Ma tutto parte da una cosa semplice.

Accorgersi che il ballo non è mai solo nostro.

Si costruisce insieme, passo dopo passo, canzone dopo canzone.

29/05/2026

Ogni gara diventa un banco di prova, ogni risultato un punto da cui ripartire.

C’è la mamma che ogni settimana carica i bambini in macchina, aspetta fuori dalla sala, li guarda crescere un passo alla...
10/05/2026

C’è la mamma che ogni settimana carica i bambini in macchina, aspetta fuori dalla sala, li guarda crescere un passo alla volta — e ogni volta che li vede ballare sorride come se fosse la prima volta.

C’è la mamma che invece ha deciso di regalarsi qualcosa per sé. Che ha messo le scarpe da ballo, è entrata in sala, e ha scoperto che ballare non è solo muoversi — è tornare a sentirsi importante.

A tutte voi oggi vogliamo dire grazie.

Per quello che date ai vostri figli.
E per quello che avete avuto il coraggio di dare a voi stesse.

Buona Festa della Mamma. 🌸
Da tutti noi della Imperial Dance ❤️

30/04/2026

Check out Imperial Dance Cuneo’s video.

In questi giorni, nella nostra scuola, si sono svolte le valutazioni di fine secondo trimestre.Per noi non sono una form...
11/04/2026

In questi giorni, nella nostra scuola, si sono svolte le valutazioni di fine secondo trimestre.

Per noi non sono una formalità e non sono nemmeno una cosa fatta “tanto per”. Sono una parte precisa del percorso didattico e rappresentano una caratteristica del nostro modo di lavorare da 3 anni.

Crediamo che insegnare bene non significhi solo fare lezione, ma anche osservare davvero le persone, capire come stanno crescendo, vedere quali aspetti stanno diventando più solidi e quali invece hanno ancora bisogno di tempo, attenzione e lavoro mirato.

Proprio per questo, a fine trimestre ci prendiamo un momento per guardare ogni allievo in modo più attento. Non per dare un’etichetta, ma per capire quale sia il contesto più adatto in cui continuare a migliorare.

Da ora in avanti, infatti, abbiamo scelto di cambiare anche il modo in cui vengono suddivisi i corsi.

Abbiamo deciso di superare la classica distinzione tra base, intermedio e avanzato, perché negli anni ci siamo resi conto che queste definizioni, anche se molto usate, spesso non raccontano davvero il livello reale di una persona.

Sono nomi semplici, ma troppo generici. E nel ballo di coppia, quando si lavora bene, sappiamo che il percorso di un allievo non si misura solo dal numero di figure che conosce.

Una persona può conoscere tante combinazioni, ma avere ancora difficoltà nel tempo, nella guida, nella controguida, nella gestione del corpo o nella fluidità del movimento. Allo stesso tempo, un’altra può conoscere meno figure, ma avere già una buona qualità nel ballo, più ascolto, più presenza e più chiarezza.

È per questo che abbiamo scelto una modalità diversa: creare gruppi più omogenei, costruiti non soltanto in base alle figurazioni di Salsa e Bachata, ma soprattutto tenendo conto di elementi che per noi fanno davvero la differenza.

Osserviamo il tempo.
Osserviamo la guida.
Osserviamo la controguida.
Osserviamo il movimento corporeo.
Osserviamo la fluidità, la gestione del peso, l’ascolto reciproco e la qualità del ballo in coppia.

Questa scelta nasce da un’idea molto semplice: mettere ogni persona nel corso più utile per il suo momento attuale.

Non per classificare.
Non per dare più o meno valore.
Ma per creare un ambiente di lavoro coerente, dove sia possibile crescere meglio, sentirsi più centrati nel proprio percorso e fare lezione con persone che stanno affrontando esigenze simili.

Per noi un corso funziona davvero quando chi entra in sala riesce a lavorare bene, a comprendere meglio quello che sta facendo e a costruire basi solide su cui andare avanti con più consapevolezza.

Questa è la direzione che abbiamo scelto.
Una direzione forse meno scontata, ma più onesta, più concreta e più vicina a quello che vediamo ogni giorno in pista.

Grazie a tutti gli allievi che si mettono in gioco con fiducia, presenza e voglia di migliorare.

Per noi, anche questo fa parte del percorso.

06/04/2026

I corsi sono pensati per tutti i livelli, da chi parte da zero a chi desidera perfezionare tecnica, musicalità e presenza in pista.

𝐁𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐬𝐚 𝐨 𝐁𝐚𝐜𝐡𝐚𝐭𝐚 𝐦𝐚 𝐯𝐨𝐫𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐭𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐜𝐢𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐫𝐞𝐧𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐞𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐬𝐭𝐚?Le lezioni privat...
06/04/2026

𝐁𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐬𝐚 𝐨 𝐁𝐚𝐜𝐡𝐚𝐭𝐚 𝐦𝐚 𝐯𝐨𝐫𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐭𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐜𝐢𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐫𝐞𝐧𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐞𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐬𝐭𝐚?

Le lezioni private di Salsa e Bachata sono pensate anche per questo.
Non servono solo a chi inizia da zero.

Spesso sono la scelta giusta per chi balla già da tempo, frequenta corsi o serate, ma sente il bisogno di lavorare meglio su alcuni aspetti che in gruppo restano più difficili da sistemare.

Capita spesso di conoscere passi, figure e combinazioni, ma di non sentirsi ancora davvero tranquille nel ballo.

Magari manca sicurezza nei tempi.
Oppure manca più ordine nel movimento.
A volte si sente poca libertà nel corpo, poca chiarezza nella connessione, o semplicemente la sensazione di non riuscire ad esprimersi come si vorrebbe.

Per molte donne, la lezione privata diventa lo spazio giusto per rimettere a posto tutto questo.

Si lavora in modo preciso, si guarda da vicino ciò che oggi ti fa sentire meno sicura e si costruisce un lavoro su misura per aiutarti a migliorare in poco tempo.

Postura, gestione del corpo, tempi, connessione nella coppia, qualità del movimento, presenza, femminilità nel ballo: ogni lezione serve a rendere il tuo modo di ballare più chiaro, più ordinato e più tuo.

Il vantaggio è avere un attenzione totale, correzioni mirate e indicazioni concrete da mettere subito in pratica anche nei corsi collettivi e nelle serate sociali.

Da 12 anni lavoriamo ogni giorno con un metodo collaudato, costruito sull’esperienza e su risultati concreti.

L’obiettivo non è riempirti di nozioni.
L’obiettivo è farti sentire meglio quando balli, con più sicurezza, più consapevolezza e più qualità.

Se senti che questo è il momento giusto per fare un passo in più nel tuo ballo, puoi iniziare da qui.

𝗟𝗮 𝗧𝘂𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟬 𝗔𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗮 𝟮𝟱€ 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝟯𝟬€.

𝗦𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝗰𝗶 𝘀𝘂 𝗪𝗵𝗮𝘁𝘀𝗔𝗽𝗽 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮.

Buongiorno Ballerini e Ballerine! 🕺💃Oggi vi auguriamo una Pasqua piena di sorrisi e momenti felici 🎉😊Passateli con chi a...
05/04/2026

Buongiorno Ballerini e Ballerine! 🕺💃

Oggi vi auguriamo una Pasqua piena di sorrisi e momenti felici 🎉😊
Passateli con chi amate e godetevi questi giorni di festa!

Martedì 7 Aprile torniamo in sala pronti a ballare e divertirci insieme 🎶

🐣🌿 Un abbraccio e Buona Pasqua!

03/04/2026

🎉 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗘, 𝗦𝗘𝗥𝗔𝗧𝗘 𝗘 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗘 𝗔𝗠𝗜𝗖𝗜𝗭𝗜𝗘: 𝗜𝗟 𝗩𝗔𝗟𝗢𝗥𝗘 𝗔𝗚𝗚𝗜𝗨𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗕𝗔𝗟𝗟𝗢ⵑ
A volte ti viene voglia di dire sì a una serata, a una festa, a un’occasione in cui si balla… e poi ti blocchi.

Magari perché pensi: “Io sono negato”.
O perché ti immagini già in imbarazzo, fermo a bordo pista, mentre gli altri sembrano nati con la musica nelle gambe.

La verità è che quasi nessuno inizia già bravo a ballare.
La differenza la fa solo come inizi.

Quando il percorso è guidato bene, con passi chiari e un clima sereno, cambia tutto: inizi a ballare dalle basi, ti sciogli, ridi, e piano piano ti ritrovi a ballare con tante persone nuove.

Nell video qui sotto vedrai persone di età diverse, caratteri diversi, ma con la stessa voglia di divertirsi insieme.

Poi succede anche un’altra cosa.
Cominci a conoscere persone nuove.
Ti ritrovi a scambiare due parole con chi fino a ieri era uno sconosciuto.
Arrivano le serate, gli inviti, le uscite dopo le lezioni.
E quel “io non sono portato” sparisce per sempre.

𝗦𝗲 𝘃𝘂𝗼𝗶 𝗶𝗻𝗳𝗼 𝘀𝘂𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 (𝗣𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶, 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗺𝗲𝗱𝗶 𝗼 𝗔𝘃𝗮𝗻𝘇𝗮𝘁𝗶) 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗹𝘀𝗮&𝗕𝗮𝗰𝗵𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟯 𝗔𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗜𝗖𝗜 𝘀𝘂 𝗪𝗵𝗮𝘁𝘀𝗔𝗽𝗽, 𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 👉 https://wa.me/393514477690

Indirizzo

Via Della Motorizzazione 52B
Cuneo
12100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 11:00
16:00 - 22:00
Martedì 16:00 - 23:00
Mercoledì 16:00 - 23:00
Giovedì 16:00 - 23:00
Venerdì 09:00 - 11:00
16:00 - 22:00

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