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Outdoor Negozio running, workshop, coaching OUTDOOR e' una scuola di corsa e vendita e luogo di consulenza di materiale tecnico per chi corre o cammina!

La scuola di running e' fondamentale perche' inutile avere delle scarpe adatte se si corre male

Per il resto di prodotti buoni ce ne sono tantissimi: il valore di un parere esperto ti guida nella scelta della marca e del modello piu' adatto alle tue caratteristiche

10/10/2026

Grande weekend :
Maratona di Chicago
Ironman Kona

09/10/2026

Quando consigliare una scarpa con drop alto ?

Qualche sera fa ho corso con un gruppo di ragazzi: mi hanno chiesto vari consigli, dalla gestione dei battiti , alla corsa in salita , alle scarpe .

Un ragazzo con un tendine d’achille dolorante mi ha chiesto un consiglio sulle scarpe , e gli ho consigliato una scarpa con un drop medio alto

In una fase di guarigione è meglio perché si sovraccarica meno il tendine d’achille.
Il drop basso sovraccarica di più il tendine, il drop alto meno.

Ma tutto questo va sempre analizzato nel contesto specifico della persona, della scarpa in questione, del tipo di corsa.

Dare delle regole generali ha poco senso oggigiorno, anzi si rischia di consigliare male !

07/10/2026

Un corpo in movimento, un corpo che corre, è un sistema fatto da una parte superiore e da una parte inferiore che si muovono insieme.

Tutti i consigli sulla corsa che riguardano solo la parte inferiore, e ignorano la parte superiore, sono incompleti, perché non vedono il corpo come un sistema .

A maggior ragione, visto che siamo verticali (e non quadrupedi orizzontali),
tutto quello che avviene nella parte superiore del corpo a cascata influisce sulla parte inferiore

Bisogna partire dalla testa e scendere, e non partire dai piedi e salire

05/10/2026

Come fare il tuo PB senza allenarti di più !
E senza comprare scarpe nuove!

Tante persone non riescono a rendere quando dovrebbero !
No, non è una questione di testa o di ca****ma!

Saper leggere e interpretare ogni momento di una gara!
Gestire il passo, gestire le energie, gestire le sensazione di fatica !

Non serve più resistenza, non serve più spirito di sacrificio, ma
ascolto
esperienza
conoscenza di sè!

03/10/2026

Quanti lunghi fare prima della maratona, mezza maratona, trail ?

Da sempre è una delle questioni più sentite da chi corre

In un epoca in cui c’è molto focus sul fare tanto, la maggior parte delle persone sente/pensa di dover fare tanti lunghi

La verità è che L’allenamento è sempre un equilibrio tra quantità, qualità, e recupero

A volte è la testa che ha bisogno del lungo, non il fisico
Allora si può fare il lungo anche per la testa

Quello che è bello dello sport è che non c’è un solo percorso per raggiungere una meta !

Fare tante esperienze e sperimentare serve a capire proprio questo

L’esperienza e la curiosità ti permettono di trovare sempre una soluzione diversa customizzata per il cliente

Forza ! 🚀

02/10/2026

La scelta della scarpa e i consigli sulla scarpa da acquistare dovrebbe essere molto personalizzati!

Siccome le scarpe sono sempre più complesse e fatte con materiali chimicamente sofisticati, la reazione che una scarpa ha durante la corsa è estremamente personale

Dipende dal tipo di corsa, e dalla velocità .
Entrambe le cose insieme

Non bisogna giudicare la scarpa in sé, ma l’interazione tra scarpa e persona !

- la scelta della scarpa dovrebbe essere molto più personale oggi di ieri
- Il brand della scarpa non dovrebbe influire sulla scelta della scarpa
- Le scarpe si comportano in maniera diversa a velocità diverse (a parità di persona)
- Anche le caratteristiche “a secco” delle scarpe sono meno importanti di ieri, perché conta come la scarpa interagisce con il runner

Per chi è appassionato di AI, scegliere e consigliare le scarpe di oggi come si faceva ieri, è come usare la AI come fosse un motore di ricerca Google

01/10/2026

Contrattura PIRIFORME: sintomi del problema dietro al 30% dei dolori al GLUTEO e di SCIATICA

Molte persone convivono da tempo con un fastidio al gluteo che non sanno bene come chiamare, né da dove arrivi.

È un dolore profondo, "dentro" la natica, che magari si fa sentire dopo un'ora in macchina o alla scrivania, a volte scende un po' dietro la coscia, e a volte fa ve**re in mente la parola che spaventa tutti: sciatica.

Si va avanti così anche per settimane, con giorni tranquilli e giorni in cui stare a sedere diventa una piccola impresa (di solito proprio quando c'è un viaggio lungo da fare, ovviamente).

Dietro questi sintomi c'è, molto più spesso di quanto si pensi, un muscolo piccolo e profondo: il PIRIFORME.

E uno studio uscito a settembre ha mostrato che il piriforme ci mette lo zampino anche quando il problema parte dalla colonna.

La buona notizia è che, capito come lavora (e con chi lavora), diventa chiaro perché allungarlo dà sollievo ma da solo non basta, e cosa serve perché il dolore smetta di tornare.

Il piriforme è un muscolo a forma di pera, da qui il nome, nascosto sotto il grande gluteo: parte dall'osso sacro, alla base della colonna, e arriva al femore.

Il suo lavoro è ruotare la coscia verso l'esterno e tenere stabile l'anca nei piccoli aggiustamenti di ogni passo.

Sembrerebbe un muscolo come tanti, ma a renderlo speciale è il suo "vicino di casa": il nervo sciatico, il nervo più lungo e grosso del corpo, che nasce dalle ultime vertebre lombari, attraversa il gluteo e scende lungo tutta la gamba.

Nella maggior parte delle persone il nervo esce proprio sotto il piriforme, a strettissimo contatto con lui.

Ma non in tutte: secondo una revisione di Abdu e colleghi, pubblicata a marzo, circa un nervo sciatico su sette segue una strada diversa, e nel caso più comune una parte del nervo passa proprio attraverso il muscolo.

Non vuol dire avere dolore (moltissime persone hanno questa variante e non lo sanno), ma spiega perché quando il piriforme è contratto, in alcuni il nervo ne risente molto più che in altri.

🔎 I SEGNALI CHE PORTANO DRITTI AL PIRIFORME

Non serve averli tutti: spesso ce n'è uno che domina e gli altri restano sullo sfondo.

1️⃣ Dolore profondo nel gluteo
È un dolore sordo e continuo, in profondità nella natica, a volte con una punta precisa al centro e a volte con un fastidio che sale verso l'osso sacro.

2️⃣ Sciatica mozza
Il dolore scende dietro la coscia ma si ferma prima del ginocchio, senza arrivare al polpaccio e al piede. È il segnale che fa pensare subito alla sciatica, e che con il gluteo profondo ha moltissimo a che fare.

3️⃣ Fastidio quando stai a sedere
In macchina o alla scrivania, dopo un po' il gluteo comincia a farsi sentire, e ci si ritrova a spostare il peso sull'altra natica quasi senza accorgersene. A volte peggiora anche camminando a lungo o correndo.

4️⃣ Formicolio dietro la coscia
Al dolore può aggiungersi un formicolio, o una zona un po' "addormentata" sul retro della coscia: è il nervo che si lamenta di un vicino troppo stretto.

5️⃣ Sollievo quando lo allunghi
È forse il segnale più chiaro: se allungare il gluteo profondo dà un sollievo rapido, il piriforme è quasi certamente della partita.

Quest'ultimo segnale lo conosco bene anch'io: dopo tante ore in macchina sento un bisogno quasi fisico di allungare proprio quel punto in fondo al gluteo, dove la tensione si accumula ora dopo ora.

⚡ ERNIA O PIRIFORME? SPESSO TUTTE E DUE

Di solito il ragionamento è secco: o è la colonna, o è il piriforme. Se c'è una protrusione o un'ernia lombare, il muscolo passa in secondo piano.

Lo studio di settembre, di Topçu e colleghi, ha seguito 39 persone con un dolore sciatico che partiva da una radice nervosa lombare, e con il piriforme dolente dallo stesso lato.

A ognuna hanno iniettato un anestetico solo nel piriforme: se il muscolo non c'entrava niente, il dolore doveva restare quello di prima.

Invece in 33 persone su 39 il dolore si è almeno dimezzato. Tradotto: anche con il problema di partenza nella colonna, una bella fetta del dolore la stava aggiungendo il piriforme.

Il dato vale per chi ha il piriforme dolente, non per tutte le sciatiche, ma il messaggio è chiarissimo.

Pensa a un tubo dell'acqua da giardino schiacciato in due punti, uno vicino al rubinetto e uno a metà del prato: se togli il piede solo da uno dei due, l'acqua passa meglio, ma non ancora del tutto.

Il nervo sciatico può trovarsi in una situazione simile, irritato alla radice tra le vertebre e insieme lungo il percorso, dove incontra il piriforme. Ed è per questo che lavorare sul piriforme aiuta anche chi ha una causa nella colonna.

🧩 PERCHÉ IL PIRIFORME NON LAVORA MAI DA SOLO

Un altro studio di quest'anno, di Mandiroglu e colleghi, ha confrontato 80 persone con sindrome del piriforme e 80 persone senza dolore, cercando i punti dolenti nei muscoli intorno.

Nel medio gluteo li aveva l'80% di chi soffriva del problema, contro il 5% di chi stava bene. E in metà dei casi erano dolenti anche il quadrato dei lombi e i muscoli che corrono lungo la colonna lombare.

Gli autori concludono che non si tratta solo di un muscolo isolato che schiaccia un nervo, ma di una rete di muscoli che lavora male insieme.

Il meccanismo si immagina facilmente: quando i glutei non stabilizzano bene il bacino, il piriforme si ritrova a fare un lavoro per cui non è progettato, e a forza di straordinari si contrae e si irrita.

Ecco perché l'allungamento, da solo, dà un sollievo che dura poco. Se il gluteo continua a non fare la sua parte e la zona lombare resta rigida, il piriforme torna a stringere.

Serve quindi anche il rinforzo: Kim e colleghi, a maggio, hanno misurato con la risonanza quanto lavora il piriforme in quattro esercizi classici per i glutei.

Il più efficace è stato sollevare la gamba di lato, stando sul fianco, con la punta del piede ruotata un po' in fuori: molto meglio della classica "conchiglia" e del ponte su una gamba.

L'indicazione è preziosa: il piriforme va anche allenato, non solo allungato.

Quando torna a lavorare in squadra con un gluteo forte e una bassa schiena mobile, smette di fare gli straordinari e lascia in pace il suo vicino di casa: è lì che quel dolore profondo al gluteo può migliorare in modo stabile 💪

Se vuoi un lavoro completo, che sblocchi la bassa schiena e il bacino e rinforzi i muscoli che li tengono stabili, puoi provare GRATUITAMENTE il mio percorso "Sblocco e Rinforzo Lombare".

Link nel primo commento!

Creare felicità e senso di realizzazione è l’obiettivo della Maratona di Londra !Ascoltare Hugh Brasher, il CEO di Londo...
01/10/2026

Creare felicità e senso di realizzazione è l’obiettivo della Maratona di Londra !

Ascoltare Hugh Brasher, il CEO di London Marathon, è una lezione di vita e di leadership

L’obiettivo dell’evento è creare ricadute positive sulle persone e sulla comunità !
Grazie alla corsa!

E nello stesso evento ospitare anche il record del mondo!

Ma il focus rimane sulle persone !

Outdoorcuneo



📷 Daniele Molineris

30/09/2026

Ieri sera ho visto una pubblicità di un azienda che vende acqua filtrata che sta sponsorizzando il running

Si dice che la corsa va di moda, che corrono tutti, tante aziende usano la corsa per la brand image !
In verità siamo ancora molto indietro in italia : la maratona di Londra ha 1 milione di applicazioni per iscriversi …

Il vero cambiamento non è quante persone corrono, ma passare da fare a fare bene !
Tante persone fanno , ma fare bene è un altro cosa
Fare bene significa fare con intenzione , con senso di scopo. Sapere cosa si sta facendo e perché

“ATTENTO! NON DEVI ESSERE TROPPO TECNICO”“Attento! Non devi essere troppo tecnico!”Ieri Massimiliano è venuto in negozio...
26/09/2026

“ATTENTO! NON DEVI ESSERE TROPPO TECNICO”

“Attento! Non devi essere troppo tecnico!”

Ieri Massimiliano è venuto in negozio per comprare un paio di scarpe da running e per fare un check up della sua corsa. Massimiliano abita a 50 km da qui .

Grazie alla possibilità di correre sul tapis roulant abbiamo visto che, pur essendo un neofita, corre già bene .
Ci sono comunque sempre spazi di miglioramento e abbiamo condiviso qualche spunto pratico.

E tu, provi le scarpe correndo prima di comprarle ?
E hai mai fatto un check up della corsa?

“Attento! Non devi essere troppo tecnico!”
Amici e colleghi spesso mi dicono di stare attento a non essere troppo tecnico, perché il pubblico può essere intimorito.
Questa frase fa sempre un certo effetto...

Ieri sera Fausto De Stefani, ex alpinista di 70 anni, ha raccontato che quando volle iniziare a fare beneficienza in Nepal (fine anni 90), chiese a suo padre un consiglio.
Il padre, contadino della Pianura Padana, gli disse: “Stai attento: SE FAI UNA COSA DEVI FARLA BENE!”

Essere “tecnico”/professionale vuol forse dire fare una cosa fatta bene?
Bisogna forse stare attenti a non esagerare nel fare bene le cose ?
Nel fare un ponte, un operazione chirurgica, o nel consigliare un cliente?

Indirizzo

Corso Lungogesso 30
Cuneo
12100

Orario di apertura

Martedì 16:30 - 19:30
Mercoledì 16:30 - 19:30
Giovedì 16:30 - 19:30
Venerdì 16:30 - 19:30
Sabato 10:00 - 12:45
16:30 - 19:30

Telefono

+393400647485

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