07/04/2026
Al Stadio Diego Armando Maradona il Napoli supera il Milan per 1-0 grazie al gol di Matteo Politano al 79’, decisivo pochi minuti dopo il suo ingresso in campo con un sinistro in controbalzo su sviluppo dell’azione rifinita da Mathías Olivera. Un successo che pesa anche in classifica, perché consente agli azzurri di effettuare il sorpasso: Napoli a 65 punti, Milan fermo a 63, con l’Inter ancora avanti di sette lunghezze.
La partita è stata complessivamente equilibrata e povera di vere occasioni, come confermano i dati: il Napoli ha mantenuto un leggero predominio nel possesso (52% contro 48%), producendo più tiri totali (10 a 7) e più conclusioni nello specchio (3 a 1). Anche sul piano qualitativo emerge un vantaggio azzurro, con un valore di expected goals superiore (0,80 contro 0,60) e una maggiore pericolosità delle conclusioni nello specchio, indicata da un xGOT più elevato.
Dal punto di vista della costruzione, la squadra partenopea ha mostrato una gestione del pallone più pulita ed efficace, come testimoniano i 469 passaggi completati con il 90% di precisione, contro i 396 all’85% del Milan. Tuttavia, questo controllo non si è tradotto in un dominio netto: la gara è rimasta bloccata a lungo, giocata più sulla gestione degli spazi che sull’iniziativa offensiva.
Tatticamente è stata una sfida molto accorta, quasi una partita a scacchi. Antonio Conte ha scelto un 3-4-2-1 con un falso nove, mentre Massimiliano Allegri ha risposto con un 3-5-2 pensato per chiudere le linee centrali e limitare le ricezioni tra le linee. Nel primo tempo la densità a centrocampo ha annullato le verticalizzazioni e ridotto al minimo le occasioni; nella ripresa, invece, i cambi del Napoli hanno inciso in modo determinante, aumentando ritmo e imprevedibilità fino all’episodio decisivo.
I numeri e l’andamento della gara raccontano una partita decisa da un singolo momento più che da una superiorità strutturale. Il Napoli ha prodotto qualcosa in più, soprattutto in termini di qualità delle conclusioni, mentre il Milan ha faticato a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose.
Il risultato ha anche un impatto significativo sul piano psicologico e sulla corsa alle posizioni di vertice: il Napoli consolida il proprio ruolo di principale inseguitrice, pur restando a distanza dall’Inter, mentre per il Milan emergono segnali preoccupanti legati alla scarsa incisività offensiva. In un campionato in cui gli equilibri sono sottili, la capacità di sfruttare gli episodi e l’impatto delle sostituzioni possono risultare determinanti fino alla fine della stagione.
Napoli-MilanM. Politano 79’A fine secondo tempo Politano entra dalla panchina e sorprende Maignan segnando il gol della vittoria che permette a Conte di sali...