03/06/2026
"I rapporti tra mio figlio e Ramadani? A Lecce abbiamo concluso Falcone a 2 milioni e 8, Berisha pagato 180 mila euro, Stulic pagato 5 milioni e mezzo e Pongracic pagato 1 e mezzo e venduto a 15 milioni. Di solito se un direttore sportivo fa queste operazioni si valuta se ha fatto danni o meno, se Report mi avesse contattato gli avrei fatto vedere i dati. Mio figlio Romualdo fa il procuratore perché nella mia famiglia si vive di calcio e perché, quando voleva fare il calciatore, dopo averlo visto giocare gli ho detto di lasciare stare. Il mio sogno si è realizzato perché, come dico ai ragazzi quando vengo chiamato nelle scuole, io ho sempre sognato di diventare il diesse del Lecce. Io divisivo? Forse perché ho detto diversi no, forse perché vendo i giocatori per far stare bene il club che quando sono tornato non ho trovato in salute. Non me lo so spiegare, ma va bene così. Oggi lascio un club tra i più in salute d'Europa. Fermo la corsa, ma non lascio il calcio. Morirò in pista".
Così Pantaleo Corvino in conferenza stampa