19/02/2025
Sono giorni infinitamente tristi, il senso di vuoto che proviamo è enorme. Con Salvatore se ne va un pezzo della nostra storia. Salvatore era Cosenza, rappresentava a pieno ideali che nel panorama ultras di oggi stanno andando persi. Il suo estremo desiderio di libertà incarnava il vero significato della parola Ultrà, il suo spirito ribelle e goliardico era l'emblema di quell' "andare oltre". La scomparsa di Salvatore ci spinge a riflettere e a prendere coscienza del fatto che abbiamo il duro compito di tramandare quegli ideali per cui ha vissuto. Chi prenderà posto sui gradoni della Curva Sud dovrà impegnarsi a vivere non piegando mai la testa di fronte ad ogni abuso, essendo solidale verso i più deboli, cercando di spezzare le catene che opprimono la libertà e ricordandosi di spingere oltre ogni limite la propria creatività. Viviamo in una società in cui reprimere è molto più importante che prendersi cura, in cui l'assistenza alle persone è assente, in cui il carcere non ha nessuno scopo rieducativo. Stare vicino a chi soffra senza avere gli strumenti necessari per affrontare determinate contraddizioni è dannatamente difficile.
Sapere di non averti più spalla a spalla ci rende meno forti ma allo stesso "sentirti" sempre in mezzo a noi dovrà darci quella forza. Quei gradoni che ti hanno cresciuto saranno più vuoti ma nonostante questo continuerai per sempre a volare tra di noi. In questi giorni tutto il mondo ultrà del paese e non solo ti sta rendendo omaggio, l'eco della tua storia rimbomba oltre ogni confine, sono tanti i messaggi che arrivano da gemellati, amici e rivali, vorremmo che la famiglia sentisse questo grande affetto, a loro va la nostra massima vicinanza e il nostro massimo cordoglio.
Ieri, oggi, domani BIRD FLY!
VOLA OLTRE LE STELLE SALVATO' !