15/03/2026
Non serve essere cittadini italiani per rappresentare l’Italia nel baseball.
Al World Baseball Classic basta essere eleggibili alla cittadinanza.
In pratica: se hai un nonno, o anche un bisnonno italiano, puoi giocare per l’Italia.
Ed è così che la nazionale italiana è piena di italo-americani con nomi che sembrano usciti da un film gangster: Vinnie Pasquantino, Miles Mastrobuoni, Ron Marinaccio...
Molti di loro non sono nati in Italia, alcuni probabilmente non ci sono neanche mai stati.
Eppure possono giocare con la maglia azzurra!
Il paradosso è che allo stesso tempo ci sono stati atleti nati e cresciuti in Italia che per anni non hanno potuto rappresentarla.
Come Fausto Desalu, giusto per fare un esempio, nato a Casalmaggiore in provincia di Cremona.
Da ragazzino era già velocissimo, faceva segnare tempi che sarebbero stati record italiani giovanili, ma non potevano essere omologati, perché non era cittadino italiano.
Ha dovuto aspettare i 18 anni per ottenere la cittadinanza e poter rappresentare finalmente il suo paese, per poi laurearsi Campione Olimpico nella leggendaria staffetta 4x100 ai Giochi di Tokyo 2021.
E allora resta una domanda.
Può bastare un bisnonno italiano per giocare in nazionale…
ma nascere e crescere in Italia a volte non basta?