03/06/2026
pony&natura
“Out-door” fuori dalla porta... dentro nel cuore!
Il camp estivo tra pony e natura.
Oggi più che mai, è in forte evidenza la necessità di utilizzare gli spazi che la natura ci offre, per poter dare una concreta possibilità ai bambini di apprendere ed esplorare anche in età molto piccola.
Ci siamo chiesti come potevamo offrire spazi adeguati e sicuri.
La natura attorno a noi ci parla in ogni momento e allora perché non lasciarci stupire dalle piccole cose come la forma di un petalo o di uno stelo d’erba, le venature di una foglia, le screziature di un sasso, le pietre tappezzate di muschio.
Possiamo lasciarci stupire quando prestiamo attenzione, cura e premura, coltivando i sensi, dando spazio all’immaginazione, e alla fantasia.
da diverse angolature per allargare l’orizzonte e cogliere nuove possibilità in uno spazio necessario esterno, vissuto insieme ai bambini.
Il si propone di mettere a fuoco le possibilità che nascono dall’esplorazione dell’ambiente esterno, che possa portare a una nuova conoscenza relazionale rapportata alla società di oggi.
Sempre più scuole utilizzano lo spazio esterno, rinunciando sempre di più allo spazio interno, che preclude, quelle che sono le necessità dei bambini di oggi costretti a crescere in spazi chiusi, seduti per parecchio tempo, con poca possibilità di movimento, con poca autonomia, con poca possibilità di fare esperienze sensoriali.
Creare una connessione con la natura in un bosco ci permette di attivare dei processi positivi che coinvolgono la sfera psicomotoria, quella cognitiva, quella affettiva è quella sociale. Restituire contesti naturali aiuta a rendere migliore la qualità della vita, con il benessere, il rispetto e gli apprendimenti.
Studi approfonditi ritengono che la salute e il benessere dell’uomo siano positivamente influenzati dal contatto con nella natura.
Questa estate abbiamo pensato di riconoscere e valorizzare le opportunità di esperienza significative dei bambini e ad arricchire, con materiali e attrezzature specifiche, le loro competenze cognitive.
Il percorso mira a dare gli strumenti pratici e che valorizzino l’esplorazione e il gioco spontaneo a contatto con la natura.
Inserendo tutte quelle risorse che i nostri spazi ci regaleranno quotidianamente, creeremo un filo relazionale che ci aiuterà a sentirci vicini e a socializzare anche in un momento così particolare come quello degli ultimi mesi.
Ricordiamo sempre che:
- la dimensione del “fuori” può accogliere bambini di età, esigenze e percorsi anche molto diversi, offrendo dimensioni sensoriali, motorie ed emotive molto ricche che possono rispondere ai bisogni di ognuno.
- l’ambiente esterno favorisce e sostiene in modo efficace i percorsi di apprendimento dei bambini soprattutto da 0 a 6 anni.
Questa estate quindi, facciamo giocare I bambini per aumentare il loro orizzonte di pensiero e di azione, abbattendo i confini psicologici a cui siamo abituati a considerare erroneamente come normalità. Questo è il momento giusto per farlo e noi ne siamo convinti!
Raffaella Rimoldi