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13/09/2022

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03/10/2021

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PRIMO MAGGIO LA FESTA CHE NON C’E’, E NEMMENO IL LAVORO.Cassa integrazione non pervenuta, indennità covid da 600 euro a ...
01/05/2020

PRIMO MAGGIO LA FESTA CHE NON C’E’, E NEMMENO IL LAVORO.

Cassa integrazione non pervenuta, indennità covid da 600 euro a singhiozzo, Decreto Aprile che slitta a Maggio, ancora lockdown e vogliamo anche parlare di festa dei lavoratori? Privati delle libertà, dei diritti e della remunerazione, a questa categoria in via di estinzione non resta che chiedere aiuto.

Oggi l’aiuto economico viene erogato secondo alcuni principi e regole determinati dagli enti amministrativi (Governo, Regioni, Comuni) ma, oramai in tutte le richieste economiche va allegato l’Isee (Indicatore Socio Economico Equivalente). Cioè quanto vale un nucleo familiare in termini di reddito e di patrimonio, considerando anche la composizione stessa del nucleo (presenza di minori, disabili o di situazioni particolari), questo indica l’Isee.

Aspettando questo Decreto Aprile (oramai siamo già in Maggio) che, oltre al rinnovo delle misure del “Cura Italia” (indennità covid, congedi parentali e bonus beby sitting), dovrebbe prevedere anche il Reddito di Emergenza, gli Isee oramai sono diventati la richiesta prioritaria ai Caf.

Nel corso della storia sono stati vittime di tante privazioni e sacrifici, ma di una cosa sola non si sono mai privati i lavoratori, della dignità. Quindi buona festa della dignità, come allora resta quella, per il lavoro dovremo aspettare tempi migliori.

                 IL PIANO DELLA REGIONE CAMPANIATutto fermo, tutti a casa. La tv che da sempre i soliti talk sul virus, ...
15/04/2020


IL PIANO DELLA REGIONE CAMPANIA

Tutto fermo, tutti a casa. La tv che da sempre i soliti talk sul virus, senza calcio e senza grandi serie nuove, ci si gira tra casa e web. Qualcuno più fortunato ha pure dei settimanali di enigmistica. In qualsiasi caso, in questo tempo sospeso abbiamo molto più tempo per la riflessione. Gli input non mancano e sono tutti di primaria importanza. Sanità, economia, società, politica. Ne sentiamo tante. Covid-19, crisi, casa, emergenza. In una mappa delle parole più pronunciate, queste sarebbero tra le più evidenti, le più grandi come carattere. E sempre in una mappa dei nomi più gettonati in questo momento, troveremmo in cima alla lista, sicuramente sia Conte che Fontana e De Luca. Il Presidente del Consiglio e due Presidenti di Regione tra le più rappresentative d’Italia. Forse proprio quelle regioni che meglio rappresentano e sintetizzano la dicotomia Italiana.
Senza soffermarci sulle differenze di pensiero e azione, che pure sarebbe importante, verifichiamo alcune semplici constatazioni. Il Governo sembra un po’ troppo farraginoso e lento nella sua manovra. Forse in questi giorni avvengono i primi pagamenti dell’Inps per le Indennità Covid-19. È di questi giorni anche la notizia che i cassaintegrati per l’emergenza dovranno pazientare ancora un po’, per vedersi erogato quanto dovuto. Non parliamo del primo aprile quando dovevano partire le domande di indennizzo con il crash del sito Inps. Però non si può non parlare nel “prestito” alle aziende dei famosi 25.000 euro. È un prestito!!! Il web si è scatenato con questa misura che sa un po’ di presa in giro. Ovviamente come si dice da queste parti “meglio pochi, subito e maledetti”. Ed ecco che ancora riemerge l’astro politico di De Luca che, fa partire un piano economico regionale ricco di misure per l’emergenza, tra le quali appunto, 2000 euro alle imprese a fondo perduto. Avrà pensato il Governatore: “se aspetto loro, qui si fa notte!”. E la Politica avanza, e sempre in Regione Campania, la burocrazia indietreggia. Vari pacchetti di misure che saranno trasmesse e gestite da più enti e nel modo più automatico possibile.
Per esempio una categoria fin qui non considerata da nessuno, se non a chiacchiere, i pensionati, sono stati fatti destinatari di una misura che porta a 1000 euro le pensioni sociali e quelle al minimo. L’integrazione delle pensioni a 1000 euro è una misura promessa da molti, fin da quando c’è l’euro. Sembra che il Presidente Vincenzo De Luca, per i mesi di Maggio e Giugno voglia far vedere come si fa. Ed anche in semplicità. I pensionati sembra non dovranno fare nulla, alcuna domanda, avverrà tutto in automatico tra enti.
Un Piano per l’emergenza socio-economica che prevede:
• BONUS FAMIGLIA, 500 € per famiglie con figli fino a 15 anni (300 se l’isee supera i 20.000 €)
• BONUS AFFITTI, contributo per chi ha avuto una riduzione della capacità reddituale
• BONUS STUDIO, contributo per l’acquisto di strumenti per la didattica a distanza e per i fuori sede
• BONUS DISABILITA’, riservato alle persone con disabilità anche non grave
• BONUS PENSIONI, 1000 € di integrazione degli assegni sociali e delle pensioni al minimo per due mensilità
• BONUS PROFESSIONISTI, 1000€ una tantum a professionisti che hanno un fatturato nel 2019 inferiore a 35.000 €
• BONUS MICRO IMPRESE, 2000 € una tantum per aziende con meno di 10 dipendenti
• BONUS LAVORATORI STAGIONALI, 300 € per 4 mesi agli impiegati in attività alberghiere ed extra-alberghiere
• BONUS IMPRESE AGRICOLE, 2000 € per aziende con più di 5 dipendenti (1500 € con meno)
• FONDO LIQUIDITA’ CONFIMI, per attività di credito agevolato.
Piatto ricco porta in scena il governatore “Delle Due Sicilie” e, non solo gli euro, che tanto servono in questo momento, ma anche politica appunto, decisionismo e pragmatismo. Lui, che spesso anticipa anche i decreti del governo, oramai virale anche sul web e dal quale si evince che sarebbe volentieri barattato con il “Lumbard” Fontana e forse anche col Premier Conte, “l’Avvocato degli Italiani“.
Il nostro Sceriffo è diventato grande, da Salerno è passato a Napoli ed è diventato Governatore già da un po’, ma se in questa emergenza, il piano socio-economico funzionerà meglio del sito dell’Inps, mi sa che anche "la Roma dell'Impero" diventa più vicino, praticamente all’uscita di Caianiello.

Ringraziandovi per i contatti e per i like... Problem Solving Augura una Felice Pasqua a tutti Voi...
12/04/2020

Ringraziandovi per i contatti e per i like... Problem Solving Augura una Felice Pasqua a tutti Voi...

SAVE THE DATEIndennità da 600 euro per autonomi, agricoli, professionisti e collaboratori. Bonus baby sitting, congedo p...
07/04/2020

SAVE THE DATE

Indennità da 600 euro per autonomi, agricoli, professionisti e collaboratori. Bonus baby sitting, congedo parentale e cassa integrazione. Già attivate queste misure e presto anche reddito di emergenza, per famiglie e i lavoratori occasionali, e prestiti garantiti per aziende. A breve quindi, forte iniezione di liquidità.

Abbiamo già imparato quanto la tempistica giochi un ruolo decisivo nei periodi emergenziali. Già si è fatto un bel discutere sui tempi degli interventi governativi atti a contenere il contagio, con relativa chiusura delle attività non necessarie e con l’obbligo della quarantena.

Molti lavoratori e non, in bianco o in nero, tutto di un tratto si son ritrovati senza possibilità di reddito e senza avere chissà che capitali risparmiati (siamo reduci dalle importanti crisi finanziarie del 2001 e del 2008). Adesso mettere il piatto a tavola e diventata un’impresa per troppa gente. E si sa, la fame è quotidiana, non una tantum. Quindi si attendono urgentemente i pagamenti delle domande di indennità covid-19, sia quelle già presentate che le prossime a ve**re.

Presumibilmente queste misure saranno riproposte anche per il mese prossimo, oltre ad ampliarne la platea con delle nuove. Ma se con il reddito di emergenza sarà più facile “mettere la tavola”, con i prestiti alle aziende si cerca solo di posticipare il problema. I prestiti erogati dalle banche, saranno si garantiti dalla Stato, ma saranno soldi da restituire.

Questa misura è stata presa per tamponare il crollo di liquidità finanziaria che il “blockdown” ha generato. Le attività produttive si basano sul principio dello scambio commerciale e se non riprenderanno presto le loro attività, i soldi dati in prestito serviranno semplicemente a pagare fornitori e utenze, per della merce che probabilmente comunque resterà invenduta.

Ovviamente non si può assolutamente discutere su questa serrata di portata mondiale, vista la scia di morte che questo virus porta con sé. "Prima la pelle”. Ma non si può non pensare a tutti gli altri bisogni che oggi restano ostaggi di questa situazione. E proprio pensando alla caduta di questo muro, di queste distanze che il virus ci ha imposto, che le aziende potrebbero programmare una ripresa e forse la sottoscrizione di un prestito. Senza una data di apertura delle attività, che piano di rientro finanziario si potrà mai preparare? Come si paga il debito senza guadagnare?

In qualsiasi caso, non sarà facile e, non sapendo quando si ripartirà, sarà ancora più difficile. La speranza è che dal 14 si ricominci ad abbattere queste distanze, così come si spera che per quella data, sia arrivato almeno il bonifico dell’Inps.

REDDITO DI EMERGENZA Il Governo annuncia il REM (Reddito di Emergenza) mentre l’Inps attraversa la “Fase Rem”, come “son...
04/04/2020

REDDITO DI EMERGENZA

Il Governo annuncia il REM (Reddito di Emergenza) mentre l’Inps attraversa la “Fase Rem”, come “sonno paradossale”, forse accompagnato anche da sogni: l’incubo attacco hacker.

Sembrava davvero un pesce d’Aprile... Prima slogan e pubblicità, anche con rassicuranti campagne promozionali dell’Inps, con lo stare vicino ma stando lontani, poi il giorno dell’invio delle domande il sito va in crash!!! Ci mancava solo un bel pesciolino sulla home page e lo scherzo era completo.

Suvvia, dal giorno successivo le domande son partite, alcune anche il primo stesso. Quindi problema risolto. Il portale Inps funziona. Così sembrerebbe. Peccato però per un sistema che va ad intermittenza, dove molti moduli non si aprono più e molti servizi sono sospesi. Per non parlare delle migliaia e migliaia di domande giacenti da semestri, non mesi. D’accordo l’emergenza, ma alla già “bradiba” lentezza sistemica non vorrei si aggiungesse anche l’attenuante generica dell’emergenza.

Molti aventi diritto a pensioni, contributive, di invalidità o socioassistenziali, aspettano invano già da mesi. Ma niente. Nemmeno dopo reiterati solleciti. Forse adesso le commissioni mediche, o i comitati tecnici nemmeno si riuniscono più (mentre anche i bambini sono stati costretti ad imparare a telecomunicare).

Come detto, i “Pensionandi”, imprigionati in questo limbo burocratico, non vedono riconosciuti i loro diritti e nemmeno possono accedere ai vari bonus e indennità, emanati per l’emergenza coronavirus. Ecco altri nuovi “esodati”, con le loro vecchie domande ancora “In attesa di lavorazione”. Chissà quanto lunga sarà ancora l’attesa? Forse anche le domande sono entrate in quarantena…

Troppi bug, altro che hacker. Le troppe mancanze vengono da lontano, non sono figlie di questa situazione di emergenza, ne da probabili attacchi hacker. Sono il risultato di un sistema che è rimasto troppo legato a se stesso, troppo autorefenziale. Già con le misure introdotte dal governo giallo/verde, come il reddito di cittadinanza e quota 100, abbiamo assistito ad un irrigidimento ulteriore dell’istituto nella gestione delle domande. Sicuramente determinato dall’aumento della mole di lavoro e forse anche dal cambio di presidenza dell’Inps. Fatto è che “ragionare” con l’Inps è diventato sempre più difficile.

Adesso con queste nuove misure emergenziali che riguardano milioni di “utenti” e, reduci dall’esperienza fatta con il reddito di cittadinanza, l’Inps, in questa fase di emergenza, cerca la via della semplificazione. Domande “light” e gestione semplificata. Considerato gli esordi del nuovo modulo (servizi per le indennità covid-19) all’interno del portale Inps, qualche problema però si è riscontrato. Oltre al problema sulle identità verificatosi il primo giorno e oltre alla prevedile funzionalità a scatti del portale (considerato il boom di accessi al sito), si registra però l’impossibilità di gestire o consultare le domande presentate.

Grossa pecca questa (non poter verificare lo stato della domanda) considerata la necessità e urgenza di queste misure e la probabile ripetitività delle domande stesse. Si parla già del rinnovo delle indennità covid-19 anche per il mese di aprile e forse con importo aumentato ad 800 euro. Considerando altresì, le nuove misure per le famiglie, il REM Reddito di Emergenza, si attendono urgentemente nuovi pulsanti per i moduli appena resi disponibili e moduli più funzionali per i prossimi che saranno inseriti.

Ritornando alla fase REM dell’Inps, l’auspicio è che oltre al già citato prossimo reddito di emergenza, l’istituto si scuota un po’ dal suo torpore e abbandoni anche la fase “sonno REM”, che troppi paradossi sta creando. Sia a coloro che devono veder riconosciuti i propri diritti ordinari (tipo coloro che da troppo aspettano l’erogazione di pensioni e a cui poco spetta in questa fase emergenziale), sia a coloro che aspettano l’erogazione di queste misure straordinarie in una forma maggiormente fruibile.

Il cambiamento è cominciato e le istituzioni (soprattutto quelle obbligatorie) devono saper tracciare la via, senza crolli, senza confusioni e senza dimenticanze e sperando, senza più bisogno di solleciti.

Sei un Lavoratore Agricolo (sia autonomo che dipendente), un Lavoratore Autonomo (artigiano o commerciante), Libero Prof...
04/04/2020

Sei un Lavoratore Agricolo (sia autonomo che dipendente), un Lavoratore Autonomo (artigiano o commerciante), Libero Professionista, Collaboratore Coordinato e Continuativo, un Lavoratore dello Spettacolo o Stagionale; puoi richiedere l'indennità di 600 euro prevista dal decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020

04/04/2020

BONUS LAVORATORI AGRICOLI

LA NUOVA DIASPORA (COVID-19)Disseminare. Questo significa il termine di origine greca “diaspora”. Disseminare è un verbo...
26/03/2020

LA NUOVA DIASPORA (COVID-19)

Disseminare. Questo significa il termine di origine greca “diaspora”. Disseminare è un verbo molto adatto per rappresentare il coronavirus covid-19. Si poiché oltre a disseminare paura e morte, il virus in quanto tale, ha in sé il concetto di espansione, propagazione, di massa aggiungerei.

E come un popolo in viaggio alla ricerca della “Terra Promessa”, così noi cittadini globali, espropriati della nostra socialità e società, attraversiamo il “Deserto della Quarantena” alla ricerca della nostra patria perduta.

Ed ora, che il vecchio mondo a cui eravamo abituati è confinato in quarantena, non esisterà più per come lo abbiamo conosciuto. Perché quando l’emergenza finirà non sarà più la stessa Italia, ne la stessa Europa e ancor di più lo stesso Mondo. Nuovi equilibri si determineranno. Quelli attuali sono saltati.

Una cosa è evidente però, una cosa banale che però avevamo dimenticato o sottovalutato. Il potere politico è preminente rispetto a quello economico. Infatti Lock Down. Tutto chiuso, o quasi. L’economia rallenta su ordine della politica (per non parlare dei diritti inerenti le libertà individuali). Era dalla Seconda Guerra Mondiale che non si evidenziava così forte questa supremazia.

Ma la domanda è un’altra:.

Mentre l’Europa aspetta di capire che sarà in Germania e Francia per stabilire una strategia, Ursula Von Der Leyer, Presidente della commissione, l’ultima volta che ha parlato ha provocato un tonfo incredibile delle borse, quindi tace. Trump cerca di minimizzare ma mette sul piatto duemila miliardi (2.000.000.000.000) di dollari e Xi Jinping fa vedere al mondo come dovrà essere la fase di ripresa delle attività economiche e sociali post coronavirus.

In Italia, certo è che Giuseppe Conte ha dichiarato l’emergenza sanitaria per 6 mesi già dalla fine di gennaio e, ultimamente, con il Decreto n. 18 del 17 marzo ha portato la cassa integrazione da nove settimane a sei mesi. In Campania Vincenzo De Luca ha già disposto la proroga della quarantena fino a dopo Pasqua. E considerata la prossima manovra economica emergenziale già annunciata dal Premier Conte, è facile intuire che ne avremo ancora per un po’. Forse ci toccherà persino andare al mare con la mascherina (già immagino anche l’abbronzatura!!!).

Intanto, i dispersi di ogni categoria lavorativa e non, cercano di seguire pedissequamente quanto richiesto da questo momento emergenziale, ma si annebbiano di preoccupazioni se immaginano il futuro prossimo. Vari ammortizzatori sociali saranno presto disponibili come l’indennità di 600 euro per i liberi professionisti e collaboratori, per gli autonomi, gli stagionali, i lavoratori agricoli (sia i coltivatori diretti che i dipendenti agricoli) e quelli dello spettacolo. Già attivo il congedo parentale e come detto prima, cassa integrazione per sei mesi per i lavoratori dipendenti. Misure che saranno sicuramente rafforzate nella prossima manovra economica, come già anticipato.

I leader che annunciano provvedimenti, come visto, non mancano. Ai tanti divieti già imposti, ora dovranno però seguire le opportunità. Queste misure appena indicate sono poca cosa rispetto al danno subito da una serrata di tale portata. Poca cosa certo, ma la situazione è in evoluzione.

Un Nuovo Mondo ci toccherà costruire, già da oggi. Infatti la quarantena non ha spento né la socialità né l’economia. Infatti adesso, queste ultime, viaggiano quasi totalmente sul web. Anche il nostro ufficio quindi si è dematerializzato. Pertanto Problem Solving, agenzia di sviluppo tra i quali servizi di patronato e assistenza fiscale, mette a disposizione le proprie competenze (gestione e inoltro domande INPS) anche in versione telematica, sulla pagina facebook dedicata e attraverso i vari contatti.

E in attesa di superare questo mare di ansie, nell’attesa dell’agognata patria perduta, anche noi come voi ci affidiamo al web per ritrovare la strada della socialità. Il web appunto, ultimo baluardo della globalizzazione oramai in pezzi. Il web, unico mare che non serve dividere per essere attraversato da milioni di cittadini (e senza nemmeno bisogno di autocertificazione).

25/03/2020

Sei un Lavoratore Autonomo, Libero Professionista, Collaboratore Coordinato e Continuativo, un Lavoratore dello Spettacolo o Stagionale, puoi richiedere l'indennità di 600 euro prevista dal decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020

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