04/01/2025
Ciao piccolo caro Lino, Pistolino, Biscottino, Tommaso ecc. ecc…
Mascalzoncello ci hai fatto un brutto brutto scherzo.
Difficile ritrovare un bastardino così tenero affettuoso intelligente simpatico e buffo.
Innamoratissimo e geloso di Nanà…stravedeva per uscire e fare la passeggiata con lei. e la proteggeva.
Voleva essere libero e libero ha vissuto, anche dopo l’incidente che gli ha danneggiato la zampetta e che nonostante l’aiuto di tanta gente del paese che lo conosceva e che gli voleva bene non gli è andata a posto. Andava ugualmente a 3 zampe o a “Tre cilindri” alla grande. E circolava nella zona di Madonna Croce, tra la mia casa, dove aveva una cuccia riparata dal freddo, il bar Giardino di cui era il primo cliente del mattino, apprezzato cliente, ricevendo il classico Wurstelino magari da Romina, e la ferramenta di Reana, dove sempre riceveva il giornaliero bocconcino e le coccole di rito. Ogni tanto si fermava l’autista Alberto per salutarlo ,spezzandogli un pezzo della sua pizza e mortadella..... Aveva molti fans.
Ma tutti nel paese gli volevano bene, e aspettavano pazientemente e sorridendo i suoi frequenti attraversamenti all’incrocio, sorridendogli…era un piccolo boss di quartiere..
Proprio ieri sera uscendo con Nanà, stranamente non si è fatto trovare, fatto un piccolo giro e gli ho fischiato…e lui di solito arrivava di corsa. Ieri sera proprio per non mancare si è trascinato dalla cuccia alla panchina, dolorante, per stare comunque con Nanà. Ma ho visto subito che stava male, si trascinava e aveva l’addome molto gonfio. Portato subito dai veterinari è stato buonissimo, si fidava ciecamente di me e si è fatto fare tutto. Aveva delle lacerazioni interne e probabilmente la vescica rotta ed altro. Soffriva e a poco servivano le carezze e le rassicurazioni. E’ stato subito messo sotto flebo con antidolorifici e quant’altro. Poi a sera lo abbiamo lasciato riposare aspettando questa mattina eventualmente per operarlo…ma come preannunciato in seguito alla visita ….non ce l’ha fatta.
A pensare che da un po' ci preoccupavamo per le condizioni ormai più che precarie di Nanà, che ormai over 16’’ vecchietta, tra un’ischemia e una cura intestinale e l'altra si trascina…”barcolla ma non molla”….ci preoccupavamo per Pistolino…che farà poverino quando Nanà mollerà, attaccato come gli era. E invece l’ha preceduta.
Ciao Lino, Pistolino, Tommaso o Gnappo e non so con quanti nomi la gente ti chiamava, tra tanti che ti hanno voluto bene per la tua simpatia e il tuo spirito libero. Ciao bastardino tenero affettuoso intelligente simpatico quanto buffo. Ci hai fatto una gran compagnia ed era bello incontrati per strada…quella strada che hai attraversato mille volte e che ieri sera ti è stata fatale.🥲