21/08/2015
5° giorno, 21/08/2015: finalmente una giornata di sole con solo qualche goccia in testa ai ragazzi! Come detto ieri, dopo la bagnata tappa delle Tre Cime, si decide di attaccare il Fedaia e il San Pellegrino. I primi km scorrono tranquilli a "gruppo compatto" fino ai Serrai di Sottoguda, dove una piccola deviazione dalla strada principale ci permette di immergerci in una spettacolare gola scavata nel corso dei millenni dal torrente Pettorina. Una volta usciti, iniziano i 5km più lunghi della nostra vita: rettilineo mortale di 3km al 13% di media + 2km prima dello scollinamento con strappi al 15%. In cima ci prendiamo la meritata pausa caffè + torta! La discesa che segue è scorrevole e priva di insidie, portandoci prima a Canazei e poi, attraverso una splendida ciclabile, a Moena. Lasciati i vestiti pesanti all'ammiraglio, si affronta la seconda asperità di giornata, il passo San Pellegrino: 10km che si sentono nelle gambe dopo le fatiche mattutine (e anche dei giorni scorsi). Salita irregolare, con tratti a forte pendenze e tratti semipianeggianti che ti invitano a spingere il "rapportone". In cima il tempo è pessimo, nuvole basse e vento freddo contrario che fa percepire una temperatura minore di quella reale. Decidiamo quindi di non terminare l'anello che ci avrebbe riportato ad Alleghe: carichiamo tutto sul furgone e torniamo in hotel per una bella doccia rilassante. Domani si rientra alla base, ma le fatiche non sono finite: in programma Passo Valles, per sconfinare nella vicina Val di Fiemme ed onorare la memoria di Pantani sulla salita finale di Pampeago. Un saluto a tutti i nostri fans!