07/11/2018
REAL CASSINO COLOSSEO - UNDER 17 RIO FABRATERIA CECCANO 1-0
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MASTROGIACOMO TIBERIA(Mingarelli)
VERRELLI - CARFAGNA
DEL BROCCO(Roma R.) CIPOLLA(Bucciarelli)
AVDIU(Cerroni) PICCIRILLI(Rotondi) BUONO (Iannarilli)
VELLUCCI -BOCCIA
A disposizione: Diamanti, Marchetti, Roma P.
Allenatore: GIANCARLO MIZZONI
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Continua la fase di black-out per gli under 17 di mister Mizzoni che, nonostante la mole di gioco, devono arrendersi ai ragazzi del Real Cassino Colosseo, uscendo per l'ennesima volta sconfitti di misura. La squadra si è espressa su buoni livelli, con ottimi fraseggi, ma sono mancate due cose fondamentali a mio avviso..La finalizzazione e la convinzione di poter fare bene..un approccio mentale ben convogliato avrebbe di sicuro permesso loro di non soccombere contro un avversario ampiamente alla portata. Nella prima frazione di gara, dopo appena due minuti, i cassinati sono passati in vantaggio con un tiro dal limite, sul quale il portiere fabraterno non è riuscito ad arrivare. Dopo l'episodio del gol e per gran parte del primo tempo sì è assistito poi, ad una netta supremazia territoriale dei ragazzi ceccanesi, con un susseguirsi di proiezioni offensive che, come già detto, non hanno trovato la giusta finalizzazione, rispettivamente con Boccia, Vellucci e Buono. Al 17' Avdiu, dopo una discesa sulla fascia destra, ha servito Boccia che ancora una volta non ha trovato lo specchio della porta come avrebbe voluto. La squadra fabraterna ha continuato a macinare gioco e alla mezz'ora Cipolla, con una decisa incursione, ha impegnato l'estremo difensore del Cassino con un tiro dal limite. Nella ripresa stesso copione, con i ragazzi di Mizzoni alla ricerca del pareggio in maniera anche un po' caotica e un avversario che in pratica non ha più inciso offensivamente, se non nel finale con un tiro ben parato da Mastrogiacomo. Le azioni offensive degli atleti ceccanesi, con ripartenze sempre ben impostate dalla retroguardia difensiva sono state diverse. Da segnalare una punizione di Carfagna, ben indirizzata, alta di poco, un colpo di testa di Rotondi su corner e soprattutto allo scadere la traversa piena centrata da Vellucci.
Come già sottolineato, quello che ha fatto la differenza è stata la poca grinta e il non giusto approccio mentale. Proprio per questo motivo, i ragazzi hanno sofferto abbastanza la fisicità degli avversari, non hanno lottato su ogni pallone come avrebbero dovuto, non si sono buttati su ogni contrasto con la veemenza e quella convinzione psicologica che avrebbe potuto mandare in tilt il Cassino. Bisogna lavorare duro questo è evidente, non solo su tattica, modulo o quant'altro ma anche e in particolare sull'aspetto mentale. Detto questo, vorrei non ci si limitasse a guardare il risultato sparando a zero, dimenticando l'intero percorso e i sacrifici della persona che li ha portati ad essere quello che sono, senza aver visto giocare la squadra e senza conoscere i fatti.. Questi ragazzi giocano palla a terra che è una meraviglia, devono solo acquisire più convinzione e un po' di quella sana "cattiveria agonistica" che fa la differenza. Le sconfitte capitano, i momenti no fanno parte della vita, ma se continueranno a mettere passione e ad insistere su sé stessi per oltrepassare certi limiti, supereranno qualsiasi delusione. Perciò cari ragazzi forza e coraggio, non smettete di inseguire i vostri sogni solo perché le cose non girano..continuate a sentirvi vivi su quel campo da calcio e un pallone fra i piedi..e che sia gioia, delusione, vittoria o sconfitta non arrendetevi mai,siate grintosi, perseveranti e tenaci. Le insicurezze,quelle che vi tarpano le ali, lasciatele fuori dal vostro mondo. Dai!!!!❤💙⚽💪🏻