02/09/2026
A Madeira abbiamo lasciato qualcosa.
E siamo tornati a casa con qualcosa in più.
Un viaggio può essere tante cose.
Può essere un’isola da esplorare, un sentiero da percorrere, una levada da seguire, una cima da raggiungere.
Ma può essere anche altro.
Può essere il posto giusto per fare un po’ di chiarezza.
Per ritrovare spensieratezza.
Per conoscere qualcuno di nuovo.
Per trovare il coraggio di staccarsi da qualcuno e scoprire che, proprio così, ci sentiamo un po’ più sicuri.
Può aiutarci a cambiare prospettiva.
A ritrovare leggerezza.
Ad accettare che alcune cose non possiamo controllarle.
A scoprire che, anche da soli, possiamo andare avanti.
Un passo alla volta.
Durante questi giorni ci siamo fatti qualche domanda:
Cosa vogliamo mettere nel gruppo?
Cosa ci ha aiutato a soddisfare quel bisogno?
Cosa abbiamo capito?
Domande semplici.
Ma che, a volte, hanno bisogno di un po’ di strada per trovare una risposta.
Ed è forse questa la cosa più bella dei viaggi.
Che non torniamo mai esattamente come siamo partiti.
Lasciamo qualcosa lungo la strada.
E, se siamo fortunati, ci portiamo a casa qualcosa che non stava nello zaino.
Una consapevolezza.
Una nuova prospettiva.
Un po’ di coraggio.
Una leggerezza ritrovata.
O semplicemente una risposta che prima non avevamo.
Quante piccole grandi consapevolezze possiamo portare a casa da un viaggio?
Forse è proprio questo che dovremmo cercare, quando partiamo.
Non solo un posto nuovo da vedere.
Ma qualcosa di nuovo da scoprire.
Anche dentro di noi.
Duma c’anduma.
Un passo alla sVolta.