COSA È LO SPEED DOWN
Lo speed down consiste nel guidare mezzi senza motore, più o meno sofisticati, lungo un percorso in discesa con lo scopo di impiegare il minor tempo possibile. Estremamente ecologico, è uno sport che richiede abilità di guida tipiche degli sport su ruote abbinate alla scorrevolezza delle attività dove la propulsione è limitata come ad esempio lo sci. Nessun motore è permesso e
quindi niente inquinamento né rumore, questo permette di correre spesso nel verde, con percorsi che si snodano anche all’ interno di paesi di campagna senza disturbare la quiete dei locali che ospitano le gare che quasi sempre finiscono per diventare un evento ricorrente ed apprezzato. I costi per la costruzione/acquisto di un mezzo e per la sua gestione sono talmente limitati che è facile vedere oltre cento piloti al via delle gare che si svolgono soprattutto in primavera e nel periodo estivo. STORIA E CURIOSITÀ
La storia delle corse con i carretti, oggi chiamata speed-down, risale sicuramente ai primi anni del secolo scorso, e si è sviluppata in numerosi modi diversi. Viene dagli USA il fenomeno più famoso e visibile, quello delle soap box (scatole di sapone) perché negli anni ‘30 un abile grossista di detersivi mise in ogni imballo del suo sapone delle semplici istruzioni su come trasformare quella cassa in legno in un carretto da discesa. Caratteristici della tradizione nel nostro paese sono i mezzi che come ruote adottano cuscinetti in metallo. Ma ogni provincia o regione ha dato a questo gioco, oggi divenuto sport, differenti interpretazioni: dalle velocissime e spettacolari ruote in legno delle birocie lecchesi, ai rumorosi cuscinetti del gran premio di Novaglie (VR), ai sofisticati vaporeti di Spoleto, ai carrucceddu sardi, alle carrettelle umbre, ai brusi della Val Camonica, agli originali e fra loro divertentissimi doppi di Chianni, Isola d’Asti, Vagli e Viù, agli tsaretun valdostani e tanti altri ancora, a disegnare un’affascinante cartina geografica del divertimento ecologico. Dal 1982 esiste una commissione europea, la Commission Europeénne de Courses des Caisses a Savon (CECCAS) preposta alla regolamentazione delle caratteristiche tecniche dei mezzi, sulla base delle quali istituire le diverse categorie internazionali. L'Italia ha aderito alla Commissione già nel suo anno di fondazione, attraverso la Federazione Italiana Cart's FIC'S preposta all'organizzazione delle gare che compongono i Campionati Regionali e del Campionato Italiano.