28/06/2025
Per chi non lo sapesse, furono Albert Einsterin e Hannah Ahrendt (assieme a molti altri intellettuali ebrei i primi ad istituire una comparazione fra il nazifascismo e le politiche dei partiti sionisti in Israele con una lettera al New York Times del 4 dicembre 1948, nella quale il partito Tnuat Haherut (ora confluito nel Likud) viene definito “un partito politico simile nella sua organizzazione, metodi, filosofia politica e azione sociale ai partiti Nazista e Fascista.”
In una riunione del gabinetto israeliano del 17 novembre 1948, il ministro dell’agricoltura Ahron Cizling disse: “Gli ebrei si sono comportati come nazisti e tutta la mia anima ne è scossa…Ovviamente dobbiamo nascondere al pubblico questi fatti…ma devono essere indagati”.(archivi del Kibbutz Meuhad).
Infine, l’intellettuale ebreo Norman Finkelstein il 14 aprile 2002 ha scritto: “Per reprimere la resistenza palestinese, un ufficiale israeliano di alto rango ha sollecitato l’esercito “…ad analizzare e far proprie le lezioni su come l’esercito tedesco aveva combattuto nel ghetto di Varsavia”. A giudicare dal recente massacro dell’esercito di Israele nella Cisgiordania – ha colpito le ambulanze e i medici palestinesi, ha ucciso dei bambini palestinesi “per sport” (scritto da Gris Hedges del “New York Times”), ha rastrellato, ammanettato e incappucciato tutti gli uomini palestinesi dai 14 ai 45 anni, cui sono stati stampati i numeri di riconoscimento sulle braccia, ha torturato indiscriminatamente, ha negato l’acqua, l’elettricità, il cibo e l’assistenza medica ai civili palestinesi, ha usato dei palestinesi come scudi umani e ha abbattuto le loro case con gli abitanti ancora all’interno – sembra che l’esercito di Israele abbia seguito i ‘suggerimenti’ di quell’ufficiale. Ma se gli israeliani non voglio essere accusati di essere come i nazisti, devono semplicemente smettere di comportarsi da nazisti.”
Ora vi chiedo, anche costoro sono “infami”? E, parlando di terrorismo,
cit. Tteo