10/10/2020
Io non lo so come si vive quando il cuore si sfalda in mille pezzi.
Non so come si possa continuare ad avere la forza di reggere continuamente quando tutta la vita ti cade davanti ogni c***o di giorno.
Non sono in grado più di vivere questo 2020 di continue tragedie, di continui pianti, di perdite improvvise che senti fin dentro le ossa.
Pensavo che le lacrime avessero una fine invece continuano a scendere come ogni tragedia che sta segnando questo anno di m***a.
15 anni della mia vita li ho passati qui dentro, dove tutto ha iniziato a prendere vita, dove esistevano una sedia, un ombrellone e i sacrifici di mio padre che non potrò mai sentire sulle spalle.
A 450 km di distanza il colpo al cuore è grande, forse più grande ancora perché mi fa sentire soffocata, legata.. vorrei urlare, vorrei piangere fino a non sentire più niente ma io già non sento nulla da un bel pò.
Non lo so se ci sarà un nuovo inizio a tutto questo, non so nemmeno immaginare da dove si possa partire, e continuo a chiedere ogni fottuto giorno una fine a tutto questo incubo ma non so esattamente a chi c***o sto chiedendo perché nessuno mi risponde.
Di tutto questo ho una sola certezza: nella più grande debolezza, nella più terribile delle tragedie, io ho avuto una fortuna: quella di avere mio padre e mia madre come forza della natura;
non so se sarò in grado di restituirvi tutto ciò che mi avete dato, forse non ci riuscirò mai, ma la promessa più grande che posso fare è quella di esserci e somigliarvi sempre di più.
Troveremo la forza anche sta volta.. e sarà ancora più grande di tutte le altre.
Vi amo immensamente
Sara