09/07/2025
“Se qualcuno vuole fare il caporione, io mi tiro indietro” furono le tue ultime parole prima dell’annuncio ufficiale e dell’esplosione del rione che ha guadagnato la sua prima agognata stella.
Cercare la gente casa per casa, tracciare confini precisi e conoscere ad uno ad uno i membri di un gruppo che così grande non lo era mai stato: hai iniziato così il tuo percorso alla guida del gruppo.
Avevamo bisogno di un leader, e non potevi che essere tu.
Quante te ne hanno dette, Rosario?
Ma tra tutte le parole noi ne scegliamo una che sicuramente non è in elenco: fiducia.
Ti sei fidato più tu delle nostre capacità che noi stessi. Hai provato a conoscerci uno per uno, dando a ciascuno il suo spazio per trovare un posto nella casa delle Aquile Bianche.
E quella casa ora è veramente un nido fatto di esperienze, sostegno, feste, riunioni, allenamenti e strategie.
Hai capito presto che ogni vittoria avrebbe fatto crescere la voglia di farcela di ognuno, e se ognuno ci crede, tutti insieme si taglia il traguardo.
Dentro la coppa del primo posto ci stiamo tutti, e ci sentiamo al sicuro, perché a tenerla alta ci sei tu, il nostro caporione coraggioso e sfrontato, la cui unica paura era deludere i piccoli del rione.
Ma adesso solo sorrisi nei nostri ricordi di una gara appena conclusa, soprattutto il tuo che finalmente esplode su una faccia sbarbata.
Perché sei anche di parola, e non di parole a vanvera.
Grazie, Rosario!
Al prossimo anno, alla prossima sfida, alla prossima stella. ✨
Testo scritto da Vanessa Leone