27/04/2025
Ciao Papa Francesco.
Grazie per il tuo sorriso, grazie per il tuo sguardo che, nonostante le f***e, cercava quello di ognuno di noi. Grazie per le tue parole ed i tuoi gesti di amore: sono per noi insegnamento e stimolo a fare bene.
Grazie perché ci hai ricordato che il gioco fa bene al corpo e allo spirito.
Ci hai chiesto di amare la vita e di amare lo sport.
Ci hai invitati a dare il meglio di noi, spendendo la vita per ciò che davvero vale e che dura per sempre.
Con le tue parole, i tuoi gesti hai abbattuto le distanze tra le persone, hai fatto sentire tutti accolti, amati e compresi.
Con la tua voce hai difeso i deboli e ci hai richiamati alla dignità di ogni persona: “tutti giochino, non solo i più bravi, ma tutti, con i pregi e i limiti che ognuno ha, anzi privilegiando i più svantaggiati”. La tua voce è stata forte e chiara contro l'ingiustizia, la violenza, lo sfruttamento, la guerra e gli armamenti.
Ora corri, gioca nei cieli e continua ad accompagnare il cammino del Centro Sportivo Italiano e di tutti coloro che amano lo sport, affinché non ci accontentiamo mai di un “pareggio mediocre”, ma andando avanti e “cercando la vittoria sempre!”.
don Luca Meacci
Assistente Ecclesiastico Nazionale del Centro Sportivo Italiano