10/04/2026
E voi, genti di buona volontà che avete a cuore il destino de la Quercia 58, non siate parchi di mano! Fate che questo scritto voli di piazza in piazza, di muro in muro, affinché il grido nostro giunga potente fin dentro i palazzi del comando. Chi con un tocco ne fa dono ai suoi sodali, si fa scudo della nostra causa e spada contro il silenzio. Condividete, acciocché la verità non resti prigioniera!
🏎️ Terza Interpellanza: sì al go-kart in Valle d’Aosta per sport, inclusione e turismo
Ho discusso questa iniziativa per sostenere l’ASD La Quercia 58 di Pontey e il suo progetto di una pista di go-kart e minimoto strutturata nella nostra regione.
L’associazione gestisce con passione una pista di 400 metri a Pontey, già riasfaltata e messa in sicurezza, che forma giovani talenti valdostani come David Tomas e Andrea Cheillon. Purtroppo questi atleti devono ancora percorrere centinaia di chilometri fuori Valle per allenarsi ad alto livello.
Ma il valore della Quercia 58 non è solo agonistico: organizza anche la “Kart Terapia”, iniziativa gratuita di grande impatto sociale che permette a bambini e adulti con disabilità di vivere momenti di libertà, emozione e inclusione attraverso lo sport motoristico.
L’edizione del giugno 2025 nel piazzale della Pila a Aosta ha regalato tanti sorrisi e ha dimostrato quanto questo progetto sia prezioso per il benessere psicofisico e l’integrazione.
L’associazione chiede soltanto la concessione di un’area dismessa o sottoutilizzata di proprietà regionale: nessun costo per la collettività, perché si impegna a coprire tutti gli oneri di allestimento, manutenzione, bonifica e sicurezza.
Con l’interpellanza ho chiesto alla Giunta:
- un censimento urgente delle aree inutilizzate per individuare uno spazio idoneo (rispettoso di vincoli acustici e urbanistici);
- di valorizzare il potenziale turistico del go-kart, che in altre regioni genera indotto su alberghi e ristoranti (già oggi la pista di Pontey attira famiglie svizzere);
- di sostenere e rendere strutturale la “Kart Terapia” con uno spazio fisso;
- di convocare un tavolo tecnico urgente per superare i “muri di gomma” burocratici e trovare una soluzione entro sei mesi.
L’Assessore ha risposto confermando la piena disponibilità della Regione a sostenere la ricerca di uno spazio idoneo, pur ribadendo che l’iniziativa deve partire dai privati e deve rispettare le normative urbanistiche e statali.
Ho colto positivamente questo spunto di apertura e ho annunciato che riferirò all’ASD La Quercia 58 della disponibilità manifestata, nella speranza che si possa attivare rapidamente un approfondimento concreto e superare gli ostacoli burocratici.
Sport agonistico, inclusione sociale e turismo possono andare di pari passo. È tempo di passare dalle parole ai fatti: la Valle d’Aosta ha bisogno di opportunità come questa, senza oneri per la collettività ma con grandi benefici per i giovani, per le persone con disabilità e per l’indotto economico locale.