Pesce In Fuga

Pesce In Fuga Pesce in Fuga è la medicina che mi aiuta a godere al massimo delle sorprese del mondo e mi permette di superare i momenti meno creativi.

Racconto qui il mio prossimo viaggio, se volete confrontiamo le nostre idee per raggiungere "il viaggio perfetto". Pesce In Fuga, quando scappare salva la vita… mia e degli altri

Tra i tanti vizi a disposizione ho scelto quello del viaggio. Viaggio appena posso, lontano o vicino da casa, per poche ore o per settimane, da solo, in gruppo o come accompagnatore. Passo dalle capanne agli hotel di lus

so, dai panini per strada alle cene deliziose, cerco di conoscere più persone possibile che mi possano suggerire esperienze uniche. Viaggio per scappare dagli indifferenti, per quelli che si voltano dall’altra parte, per non ascoltare i lamenti e le critiche degli invidiosi che inquinano i pensieri e che mi devono stare lontano, molto lontano…
Per ora mi concentro su New York, ma sto preparando Amsterdam e poi Berlino, Londra, Parigi e Madrid.

La terza stagione di "Insoliti Sipari" nei giardini del Castello Pallavicino di Ceva continua giovedì 25 luglio alle 21....
23/07/2024

La terza stagione di "Insoliti Sipari" nei giardini del Castello Pallavicino di Ceva continua giovedì 25 luglio alle 21.15 con lo spettacolo “FunkOff”

© CLAUDIO MORTINI - All rights reserved. Use without permission is illegal.I Funk Off: street band italianissima (Toscana) che va oltre il tradizionale conce...

NEW YORK: GIORNO 2C’è un modo speciale e unico per godere del candido abbaglio dell’Oculus, progettato e realizzato dall...
11/03/2020

NEW YORK: GIORNO 2

C’è un modo speciale e unico per godere del candido abbaglio dell’Oculus, progettato e realizzato dall’archistar Santiago Calatrava da Valencia.
Entrate nella stazione metro di Fulton Street, nel Fulton Center e dirigetevi, sottoterra, verso l’Oculus: la luce incredibile della grande sala centrale vi abbraccerà tra marmo bianco, acciaio dipinto di bianco e cristallo.

L’Oculus fa parte del Westfield World Trade Center, il centro commerciale situato nel complesso del World Trade Center, aperto il 16 agosto 2016. Sorge in gran parte nel luogo dell'originale World Trade Center Mall, distrutto durante gli attentati dell’11 settembre 2001.
Quando le Torri gemelle si schiantarono al suolo il soffitto del centro commerciale crollò e le zone più vicine alle torri furono completamente distrutte. Il centro commerciale venne anche completamente allagato a causa dell'acqua usata nello spegnere gli incendi che bruciarono per giorni tra le macerie di Ground Zero.
Il lavori sono durati 12 anni con un costo 4 miliardi di dollari (praticamente il doppio rispetto alle stime iniziali).

L’Oculus è composto da una struttura con due grandi ali di acciaio alta circa 50 metri da terra, con una parte interrata e una grande sala centrale con pavimento in marmo bianco e vari livelli che ospitano anche un centro commerciale con negozi e corner commerciali in circa 21 mila metri quadrati che lo rendono nuovamente il centro commerciale più grande di Manhattan.
Calatrava ha progettato un'apertura sul tetto costruita in modo da far risplendere all'interno il sole l'11 settembre di ogni anno, alle 10:38 precise, l'ora esatta dell'attentato.

L’Oculus mi ha sedotto e stregato. Ora attendo nuove emozioni dalla chiesa Chiesa greco-ortodossa di San Nicola (St. Nicholas Greek Orthodox Church and National Shrine) sempre di Calatrava che è ancora in costruzione.
Potete scorgere la chiesa quando uscite dall’Oculus verso il Memoriale delle Torri Gemelle e poi vi dirigete a sinistra. Mandatemi le foto dei lavori in corso, io starei giorni interi con le mani dietro la schiena a guardare gli operai lavorare, lo facevo anche da bambino e ancora oggi gioco con i Lego...

Siete nel quartiere di Wall Street, ecco un elenco di cose da vedere passeggiando allegramente e senza stress:
- The Skyscraper Museum, 39 Battery Pl
- One Wall Street, art deco del 1931, 199 metri
- New York Stock Exchange Visitor Center 11 Wall Street e 18 Broad St (chiuso sabato e domenica)
- 23 Wall Street e le schegge sul muro dell’attentato contro J. P Morgan del 1920
- Federal Hall, 26 Wall Street dal secondo piano di un edifico che sorgeva qui Washington prestò giuramento come primo presidente degli Stati Uniti
- Museum of American Finance, 48 Wall Street
- 20 Exchange Place, art decò del 1930 con le monete di pietra al primo piano e le 14 statue al 19° piano
- Le colonne originali provenienti da Pompei del ristorante Delmonico’s al 56 di Beaver Street
- Federal Reserve Bank di New York (1924) 33 Liberty St. qui è protetto il 10% dell’oro mondiale
- Zuccotti Park dove si radunavano i volontari di “Occupy Wall Street” movimento di contestazione pacifica, nato il 17 settembre 2011 per denunciare gli abusi del capitalismo e della finanza
- City Hall (nella Goovernor’s Room la camera mortuaria di Lincoln)
- Municipal Building

Per lo shopping dovete andare al 21 Century al 1972 di Broadway (jeans Levi’s originali a 25 dollari, fate voi…)

Per uno spuntino provate gli hamburger affumicati da Blue Smoke, Battery Park City 255 Vesey St www.bluesmoke.com/

Se siete ricchi dormite pure al "The Beekman, a Thompson Hotel" 123 Nassau St.

NEW YORK: GIORNO 1 - il pomeriggio e la serataSalire sull’One World Trade Center, 541 metri di altezza, progettato dell’...
05/03/2020

NEW YORK: GIORNO 1 - il pomeriggio e la serata

Salire sull’One World Trade Center, 541 metri di altezza, progettato dell’architetto Daniel Libeskind (quello dl museo ebraico di Berlino) vi permette di capire quanto è vasta New York e iniziare a prendere le misure per i vostri spostamenti nei giorni successivi.

Io di solito controllo su www.sunrise-and-sunset.com/it/sun/stati-uniti/new-york-city l’ora del tramonto su New York e prenoto il biglietto sul sito ufficiale https://oneworldobservatory.com/

Salite un’ora prima del tramonto e vedrete così la città cambiare colore e illuminarsi di milioni di luci. Mi commuovo sempre quando arrivo in cima, abbiate il coraggio di commuovervi anche voi...

Una volta saliti rilassatevi un po'… potete riposarvi sulle panchine, andare in bagno, mangiare o bere qualcosa e fare tutti i selfie che volete, però, per favore, poi non pubblicateli…

Accanto al grattacielo più alto di New York la visita del 9/11 Memorial e Museum, aperto domenica/giovedì dalle 9 alle 20, venerdì e sabato fino alle 21, sarà per sempre un ricordo indelebile.

NEW YORK: GIORNO 1 - la mattina e il primo pomeriggioPartiamo dalla punta più meridionale di New York il Battery Park Ci...
04/03/2020

NEW YORK: GIORNO 1 - la mattina e il primo pomeriggio
Partiamo dalla punta più meridionale di New York il Battery Park City con il Winter Garden, l’Esplanade, il Rockfeller Park
e il panorama “classico” sulla Statua della Libertà (92 metri compreso il basamento, opera di Bartholdi, quello del leone…)

C’è una coda chilometrica all’imbarco del traghetto per Ellis Island ma io sono più furbo e ho prenotato on line su (www.statueoflibertytickets.com) e guardo con presunzione i genitori dei bambini che piangono da un’ora in attesa di passare, mi sembra di essere un VIP.

Da Ellis Island sono sono passate 16 milioni di persone, 4 americani su 10 discendono da questi immigrati; dal 1836 al 1914 oltre 30 milioni di europei sono emigrati negli Stati Uniti, se lo sapesse mai Felpini…

Stanco ma felice della bella giornata trascorsa mi ingozzo con due “SmokeShack” da Shake Shack nel Fulton Center che è anche una stazione della metropolitana con mille connessioni

Alla sera, sempre in zona balli scatenati e birrette al Pier 17 (www.pier17ny.com) poi mi dite se da qui vi è piaciuto il panorama.

07/02/2020

Indirizzo

Ceva
12073

Sito Web

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Pesce In Fuga, quando scappare salva la vita… mia e degli altri

Tra i tanti vizi a disposizione ho scelto quello del viaggio.

Viaggio appena posso, lontano o vicino da casa, per poche ore o per settimane, da solo, in gruppo o come accompagnatore.

Passo dalle capanne agli hotel di lusso, dai panini per strada alle cene deliziose, cerco di conoscere più persone possibile che mi possano suggerire esperienze uniche.

Viaggio per scappare dagli indifferenti, per quelli che si voltano dall’altra parte, per non ascoltare i lamenti e le critiche degli invidiosi che inquinano i pensieri e che mi devono stare lontano, molto lontano…