11/03/2020
NEW YORK: GIORNO 2
C’è un modo speciale e unico per godere del candido abbaglio dell’Oculus, progettato e realizzato dall’archistar Santiago Calatrava da Valencia.
Entrate nella stazione metro di Fulton Street, nel Fulton Center e dirigetevi, sottoterra, verso l’Oculus: la luce incredibile della grande sala centrale vi abbraccerà tra marmo bianco, acciaio dipinto di bianco e cristallo.
L’Oculus fa parte del Westfield World Trade Center, il centro commerciale situato nel complesso del World Trade Center, aperto il 16 agosto 2016. Sorge in gran parte nel luogo dell'originale World Trade Center Mall, distrutto durante gli attentati dell’11 settembre 2001.
Quando le Torri gemelle si schiantarono al suolo il soffitto del centro commerciale crollò e le zone più vicine alle torri furono completamente distrutte. Il centro commerciale venne anche completamente allagato a causa dell'acqua usata nello spegnere gli incendi che bruciarono per giorni tra le macerie di Ground Zero.
Il lavori sono durati 12 anni con un costo 4 miliardi di dollari (praticamente il doppio rispetto alle stime iniziali).
L’Oculus è composto da una struttura con due grandi ali di acciaio alta circa 50 metri da terra, con una parte interrata e una grande sala centrale con pavimento in marmo bianco e vari livelli che ospitano anche un centro commerciale con negozi e corner commerciali in circa 21 mila metri quadrati che lo rendono nuovamente il centro commerciale più grande di Manhattan.
Calatrava ha progettato un'apertura sul tetto costruita in modo da far risplendere all'interno il sole l'11 settembre di ogni anno, alle 10:38 precise, l'ora esatta dell'attentato.
L’Oculus mi ha sedotto e stregato. Ora attendo nuove emozioni dalla chiesa Chiesa greco-ortodossa di San Nicola (St. Nicholas Greek Orthodox Church and National Shrine) sempre di Calatrava che è ancora in costruzione.
Potete scorgere la chiesa quando uscite dall’Oculus verso il Memoriale delle Torri Gemelle e poi vi dirigete a sinistra. Mandatemi le foto dei lavori in corso, io starei giorni interi con le mani dietro la schiena a guardare gli operai lavorare, lo facevo anche da bambino e ancora oggi gioco con i Lego...
Siete nel quartiere di Wall Street, ecco un elenco di cose da vedere passeggiando allegramente e senza stress:
- The Skyscraper Museum, 39 Battery Pl
- One Wall Street, art deco del 1931, 199 metri
- New York Stock Exchange Visitor Center 11 Wall Street e 18 Broad St (chiuso sabato e domenica)
- 23 Wall Street e le schegge sul muro dell’attentato contro J. P Morgan del 1920
- Federal Hall, 26 Wall Street dal secondo piano di un edifico che sorgeva qui Washington prestò giuramento come primo presidente degli Stati Uniti
- Museum of American Finance, 48 Wall Street
- 20 Exchange Place, art decò del 1930 con le monete di pietra al primo piano e le 14 statue al 19° piano
- Le colonne originali provenienti da Pompei del ristorante Delmonico’s al 56 di Beaver Street
- Federal Reserve Bank di New York (1924) 33 Liberty St. qui è protetto il 10% dell’oro mondiale
- Zuccotti Park dove si radunavano i volontari di “Occupy Wall Street” movimento di contestazione pacifica, nato il 17 settembre 2011 per denunciare gli abusi del capitalismo e della finanza
- City Hall (nella Goovernor’s Room la camera mortuaria di Lincoln)
- Municipal Building
Per lo shopping dovete andare al 21 Century al 1972 di Broadway (jeans Levi’s originali a 25 dollari, fate voi…)
Per uno spuntino provate gli hamburger affumicati da Blue Smoke, Battery Park City 255 Vesey St www.bluesmoke.com/
Se siete ricchi dormite pure al "The Beekman, a Thompson Hotel" 123 Nassau St.