12/06/2026
SE È UN SOGNO NON SVEGLIATECI: ALLA FINE È SUCCESSO.
Non doveva succedere. Non a noi, falcidiati dagli infortuni tutta la stagione, perdendo il capitano e Baietta per colpa del tendine d'Achille. Era impossibile, eppure questa volta i ragazzi l'hanno combinata grossa. Grazie all'atmosfera incredibile di un PalaCesenatico pieno fino all'orlo, ben oltre le 400 persone, la Buena Onda completa la rimonta più clamorosa della storia recente del basket romagnolo.
Dalla palla a due la Buena Onda parte assetata di sangue: pressione difensiva, altruismo in attacco e una convinzione contagiosa. Quella di poter riuscire nell' impresa, e piano piano i punti di svantaggio vengono rosicchiati. Tre giochi da tre punti consecutivi di Monticelli, Delvecchio e Sovera chiudono il primo quarto a +5.
Ma la strada è ancora lunghissima. Guelfo va subito in bonus nel secondo quarto e i regaz disputano i 10 minuti più belli della stagione, cinici e pronti ad aiutarsi. Ma è un Sovera jordanesco a firmare il parziale: 15 punti nel secondo periodo, 8 consecutivi per chiudere il quarto con un canestro più f***e dell'altro. All'intervallo lo svantaggio è quasi annullato: 52-33 (-3 complessivo).
Nel secondo tempo la Buena Onda non si scompone, una bomba di Fabiani pareggia subito i conti e da lì non ci si volta più indietro. Punto dopo punto i regaz scavano il solco, i migliori 30' dal punto realizzativo si concludono con un irreale 78-49. Nell' ultimo quarto viene toccato il massimo vantaggio a +33, ormai rimane solo da chiudere la pratica. Ma le cose facili, si sa, non ci piacciono. Guelfo ritrova un minimo di fiducia e rosicchia dei punti, i regaz hanno speso tutte le energie e sono costretti a lottare fino all'ultimo possesso. Gli ospiti hanno il pallone per la vittoria, ma un'altra difesa perfetta li costringe a lanciare una preghiera che non va.
Esplode il PalaCesenatico, in due anni di storia il Buena Onda Basket Club ha vinto due campionati, con una sola sconfitta casalinga in due stagioni. Un risultato storico, raggiunto con una rimonta mai vista in questa categoria. L'anno prossimo sarà DR1, e vogliamo divertire il nostro pubblico sin da subito.