10/04/2018
Esiste una gerarchia di bisogni.
I bisogni fisici sono fondamentali: se non vengono soddisfatti, non potrai mai conoscere i bisogni psicologici. Un uomo affamato non sarà mai interessato a Beethoven, a Shakespeare oppure a Leonardo da Vinci. Un uomo affamato è interessato al cibo; ed è naturale che sia così, non c’è nulla di sbagliato. Un uomo affamato è interessato a come nutrire il corpo e a come sopravvivere.
Quando è in gioco la sopravvivenza, a chi potrà mai interessare la musica classica? Ma quando la tua fame è appagata, quando il tuo corpo è caldo, quando hai una casa in cui vivere, all’improvviso inizi a interessarti a cose nuove, cose per le quali non avevi mai provato alcun interesse: la musica, la poesia, l’arte, la filosofia. Questi sono bisogni psicologici: inizi a pensare a cosa grandiose! Il corpo è appagato, e la mente dice: “Adesso anch’io posso veder appagati i miei bisogni”.
Quando i bisogni della mente vengono appagati, allorché hai ascoltato ogni tipo di musica e hai danzato ogni tipo di danza, e ti sei immerso nella profondità nella filosofia, nell’arte, nella poesia, nella scultura, nell’architettura, quando hai visto tutte queste cose e ne sei appagato, ne sei davvero saturo, ecco che affiora un terzo tipo di bisogno: ecco la religione. Si tratta del bisogno del divino, è un bisogno spirituale. Questo è il bisogno più elevato.
Osho – Nelle tue mani
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