07/09/2026
Mio padre a 93 anni, con un femore rotto, perché non riusciva a stare fermo.
Mio padre leggeva senza occhiali, e leggeva la gazzetta dello sport. Gli piacevano le donne.
Voleva i baci.
Il suo erotismo non si esaurì col meccanico impedimento del catetere degli ultimi 3 anni.
Mio padre voleva i baci e gli abbracci delle donne.
Quelli che non aveva avuto da sua madre, impegnata a far sopravvivere 7 figli a miseria e guerra.
Quelli mai avuti da mia madre, impegnata a dare a me ciò che nessuno aveva mai avuto.
Il vero amore per le donne, quello che dovremmo imparare tutti, è coltivare i baci e gli abbracci.
Le infermiere sorridevano quando si parlava di Giovanni, che sognava l’erotismo col catetere, che faceva complimenti che le rendevano belle sempre e comunque.
È morto a causa del Covid.
Non di Covid. Per l’isolamento virale. Chissà quanti sono morti così, nel silenzio, nel vuoto.
Ho ancora la lavagnetta scritta col gesso che gli misi di fronte alla finestra chiusa.
“Mi raccomando, lascia stare le infermiere…”.
Lui aggrottò la fronte e chiuse gli occhi, rassegnato, come quando un napoletano antico dice: “Evvabbè”.
Mio padre non è morto, è stato tradito dalla vita.
Lisa Bazzaro | personal trainer femminile 👙