11/09/2026
A 12 ore dalla gara interna contro il , la seconda casalinga stagionale, dai canali social della societร lโultima notizia circa i tagliandi per assistere alla gara risale solo a lunedรฌ.
Notizie circa i calciatori infortunati, su cosa abbiano e quando รจ previsto il loro rientro, non si รจ mai avuta traccia;
Diego Valente, nuovo team manager della societร dal mese di agosto non รจ stato addirittura neanche mai annunciato;
Non si hanno novitร nemmeno sulla consegna delle tessere per gli abbonati;
In tre mesi non รจ stato comunicato neanche uno sponsor, prassi che dovrebbe essere la normalitร seppur gli stessi compaiano ugualmente sui ledwall del Monterisi.
La non-comunicazione della S.S. Audace Cerignola รจ un problema che continua purtroppo ad essere ricorrente. Nulla รจ cambiato dalla precedente gestione.
Ma perchรฉ questa societร non puรฒ avere un modello organizzativo in linea con tutte le altre societร sportive professioniste e non?
Facendo un passo indietro.
Dal 2018 al 2026 lโArea Stampa e Comunicazione erano gestiti da Francesco Zagaria: Ufficio Stampa, Responsabile della Comunicazione, Social Media Manager, Content Creatorโฆ ruoli normalmente gestiti da 3/4 persone diverse, erano invece delegati tutti e unicamente dal professionista barlettano.
Con tutti i limiti che questa scelta comportava, e si รจ visto tutto.
Questโanno, con lโingresso della nuova dirigenza si รจ scelto di cambiare: via Zagaria per Massimiliano Lella, giornalista 26enne della redazione di Contropiede.
Siamo passati da uno di Barletta a uno di Bari.
Ma era proprio necessario?
Tanto lโidea di delegare nuovamente tutto ad un unica persona, quanto quella di affidarla ancora a gente di fuori.
Possibile mai che a Cerignola non ci siano figure professionali capaci di fare un buon lavoro, o le ragioni di queste scelte sono unicamente economiche?
Perchรฉ si preferisce sempre il โprodotto esteroโ a quello โlocaleโ?
Sarebbe importante affidare questi ruoli a gente che sia presente sul territorio h24, gente che abbia una certa esperienza e che non sia alle prime armi, gente che conosca bene la nostra realtร e le sue necessitร .
Gente che sappia ben dialogare con questo territorio e coinvolgerlo in tutte le sue componenti.
Questa cittร e questa tifoseria meritano finalmente una comunicazione come tutte le altre 59 societร professionistiche (vale la pena ricordarlo) di Serie C.
In ultimo: la presentazione della squadra alla cittร , annunciata durante la presentazione delle nuove divise dalla Responsabile Marketing Rosa Mennuni, anche questโanno, ingiustificatamente, non sโha da fare. (Almeno fin qui).
Nonostante un ritrovato entusiasmo, nonostante 2.000 abbonamenti e con la concreta possibilitร di incrementare questi numeri cercando di coinvolgere sempre di piรน la cittร .
Si poteva e si doveva approfittare anche di essere in concomitanza con la festa Patronale, che attraverso i suoi eventi ha portato nelle strade della cittร quasi 40mila persone in 3 giorni (di cui diverse migliaia provenienti dai paesi limitrofi), per promuovere lโimmagine della societร .
Non cโera proprio modo di inserire fra questi eventi anche la presentazione della squadra?
Sia presa come una critica costruttiva, ma si intervenga per migliorare questa problematica una volta per tutte.
๐๐