07/07/2025
Finisce un altro anno di pratica. Come da tradizione, si conclude con un dojo più ricco di esperienza, formalizzata nei passaggi di grado.
Non servono troppe congratulazioni per gli esami: il vero plauso va all’impegno.
Un nuovo corso, tra mille criticità, ha accompagnato persone nuove alla scoperta della pratica e di ciò che può offrire: avvicinarci ai nostri limiti, solo per scoprire che si deformano ogni volta che ne tocchiamo il perimetro.
Il proprio dojo è davvero la propria terra: un luogo in cui i frutti, alla fine, diventano di tutti. Per questo va riconosciuto come centro vivo della nostra crescita, perché sa ripagare sempre.
Un nuovo anno di pratica è alle porte. Ma ora è tempo di vacanze, per ricaricare le energie.
Il tatami resta lì, ad aspettarci: sbattuto, calpestato, sudato — proprio come noi — pronto a ricominciare.
Buone vacanze.