29/10/2025
🌈Ai soci e tesserati. 🌈
Ho scritto tanto….se mai…leggi un po’ per volta….☺️
🌼La pratica motoria, in ogni sua forma, non è la panacea a tutti i mali, ma può essere un buon aiuto nella cura della salute, nel recupero di qualche malessere, nella riorganizzazione motoria generale, specifica e spazio temporale.
🌺Praticare una disciplina con regolarità, in uno spazio in cui ci si dedica un po’ di tempo, insieme agli altri, con un insegnante, permette al corpo di recuperare e migliorare forza, equilibrio, elasticità, mobilità.
❤️Inoltre, con la pratica, tutte le funzioni vitali, organi, apparati, sistemi, ne hanno beneficio, si nutrono. Il corpo, muovendosi, si disintossica, attiva un processo “ di autopulizia “.
😍Tramite la pratica il corpo si rigenera, recupera vitalità, respira in ogni parte, si ossigena in profondità.
🌟In ogni posizione di yoga, si attiva un ascolto naturale del respiro, la posizione stessa “fa respirare una parte del corpo, un organo, un’articolazione, un fascio di muscoli”.
🌻Il respiro diventa il movimento della posizione statica, dove tutti i muscoli intervengono contemporaneamente come linee di forza, come linee che si allungano in cerca di radici verso il basso e verso l’alto, come zone che si rilassano.
🌈Ogni posizione di yoga richiede, quindi, forza, elasticità, rilassamento. 🌈
🌈Ogni posizione di yoga insegna a lavorare in economia, in risparmio energetico, perché una posizione lunga, e’ per forza intensa e, per eseguirla, è necessario allenare forza, elasticità e capacità di rilassamento. 🌈
🥳 Gli attrezzi utilizzati nello Yoga Parinama metodo BALEOTTI, possono aiutare il corpo a recuperare quella forza e quella capacità di allungamento che, per mansionari motori quotidiani ridotti e ripetitivi, si sono indeboliti, provocando adattamenti posturali poco salutari e riduttivi di tutte le funzioni di apparati e sistemi.
🥳 Un corpo male allineato, si indebolisce e necessita di molta più energia per svolgere le mansioni quotidiane, tendendo, così, a un invecchiamento precoce.
🥳 L’apprendimento dell’utilizzo degli attrezzi: sedie, corde alte e basse, cinghie, tondini, richiede quella capacità di attenzione a se stessi in rapporto ad uno strumento di lavoro, stimolando così una maggiore attenzione nella pratica, attenzione verso l’Interno e verso l’esterno.
🥳Gli attrezzi diventano un valido sostegno, una linea di forza, ma anche una messa alla prova, visto che appendersi non è sempre un gesto naturale, capovolgersi non sempre è spontaneo, lasciarsi sostenere e aggrapparsi non è sempre semplice…
🌈🌼Tutti, con un lavoro adatto e adattato, attraverso una pratica personale e personalizzata, in modo che la posizione sia una ricerca individuale affrontata tramite l’ascolto di sé, abbiamo imparato e continuiamo a imparare, applicando un metodo preciso, rispettoso della meccanica del movimento e della dimensione dell’essere umano. 🌈🌼
❤️ Ogni giorno siamo nuovi e possiamo fare qualcosa per noi❤️…. Certo, la pratica non è la panacea a tutti i mali.., ma un valido aiuto si’. ❤️
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