12/05/2026
𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐚𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐞𝐬𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐤𝐨 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐚𝐞𝐤𝐰𝐨𝐧𝐝𝐨: 𝐒𝐞𝐫𝐞𝐧𝐚 𝐓𝐢𝐫𝐚𝐛𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥 𝐓𝐠𝟒
Sangue freddo, coraggio e anni di allenamento nelle arti marziali. Così Serena Tirabassi, giovane carabiniera originaria di Celano, è riuscita a bloccare uno spacciatore durante un blitz antidroga nel quartiere Quarticciolo di Roma. Una vicenda che nelle ultime ore ha conquistato l’attenzione nazionale, tanto da portare la 20enne marsicana anche davanti alle telecamere del Tg4 di Mediaset
, dove è stata appena intervistata.
La storia della giovane militare, già raccontata dal Corriere della Sera, sembra uscita da un film d’azione. Serena, in servizio alla stazione dei carabinieri di Tor Tre Teste, stava partecipando a una vasta operazione contro lo spaccio di droga insieme ai colleghi e alle unità speciali.
Durante i controlli ha notato un uomo di 34 anni, di origine camerunense, nascosto dietro una fioriera. Dopo aver dato l’allarme, è partito l’inseguimento tra i vicoli del Quarticciolo.
«Gli ho tagliato la strada passando da un cortile interno», ha raccontato Serena. «Quando me lo sono trovata davanti mi ha messo una mano alla gola. A quel punto gli ho fatto una leva con il braccio e l’ho buttato a terra».
Una manovra rapida ed efficace, resa possibile dagli anni dedicati al taekwondo. «Sono cintura nera di taekwondo. E sono tutta d’un pezzo», ha dichiarato la giovane carabiniera.
Dopo essere stato immobilizzato, l’uomo è stato arrestato dai carabinieri sopraggiunti sul posto. Dietro la fioriera sono state rinvenute diverse dosi di crack, poi sequestrate nel corso dell’operazione antidroga.
A Celano la notizia ha suscitato entusiasmo e orgoglio. Tantissimi i messaggi di affetto e congratulazioni arrivati alla famiglia della militare. Emozionati anche i maestri Ennio e Calvino Cotturone, che hanno seguito Serena nel suo percorso nelle arti marziali.
«Oggi il nostro cuore scoppia di orgoglio», hanno dichiarato. «Grazie alla sua preparazione tecnica e all’autocontrollo acquisiti negli anni, Serena è riuscita a neutralizzare il malvivente. La soddisfazione più grande per un insegnante non è una medaglia, ma sapere che i propri allievi hanno gli strumenti per proteggere sé stessi e la comunità».
Serena Tirabassi compirà 21 anni tra poche settimane, ma il suo gesto è già diventato un simbolo di coraggio, disciplina e senso del dovere.