Il progetto TNT nasce dalla voglia di alcuni amici che nell’ormai lontano 2002 cercano la formula giusta per far scoprire e valorizzare le risorse del proprio territorio (Comune di Rapolano Terme) a cavallo di due provincie e di due zone tanto vaste quanto affascinanti dal punto di vista naturalistico ed in particolare la zona delle crete senesi di cui Rapolano e l’ultimo avamposto verso est ed i
boschi dell’alta Val di Chiana che da qui si spingono verso il casentino passando per il Valdarno. Ed è per valorizzare questa terra di mezzo per dirla in maniera tolkieriana che in quel lontano 2002 fu organizzato un primo raduno di auto e moto da fuoristrada mirato a far conoscere il nostro territorio in maniera diversa, se si può azzardare direi in maniera più profonda visto che l’obbiettivo era si di valorizzare gli aspetti preponderanti ovvero il termalismo, ed il travertino ma anche l’aspetto naturalistico con la riscoperta di antiche strade che stanno andando p***e a causa dell’incurie ed antichi immobili di indubbio valore storico che su di esse si affacciano senza tralasciare la fauna locale che è parte essenziale e determinante del nostro sistema ambientale, dall’unione di queste peculiarità nasce l’acronimo TNT ovvero terme natura travertino . Ed è da questa prima esperienza da cui sono nate poi altre esperienze sempre in ambito organizzativo portandoci alla 5° edizione della cavalcata TNT, sospesa nel 2007, anno in cui si registrano 400 partecipanti provenienti da tutta Italia facendo conoscere il nostro territorio, le strutture ricettive e, aspetto fondamentale, le nostre 2 stazioni termali. Nel 2008, lasciato l’ambito amatoriale delle manifestazioni, grazie al sodalizio con l’Associazione Motociclistica Aretina (secondo moto club della Toscana) sodalizio che ancora oggi procede portando molti frutti, siamo passati ad organizzare prima delle manifestazioni territoriali (Campionato Toscano Enduro) e nel 2009 per la prima volta, con l’incoscienza che questa porta con se, abbiamo avuto l’onore di organizzare la prima prova del Campionato Italiano Motorally ed il Campionato Italiano Gruppo 5 Regolarità Epoca, portando nel primo caso il nostro territorio alla ribalta dei media nazionali (l’evento è stato più volte trasmesso su vari canali sat. Rai sport, Moto tv, Sportitalia) e locali, mentre nel secondo caso abbiamo avuto il piacere di poter vedere tra le più belle moto della storia motociclistica mondiale nella splendida cornice del nostro centro storico. Basti pensare come rispetto al 17°e 18° secolo, al contrario di ciò che si possa pensare, le zone boscate stiano crescendo in maniera importante, ciò non ci può che fare piacere, ma la cosa che ci preoccupa è come decine per non dire centinaia di strade e sentieri che anticamente collegavano mulini, fonti di approvvigionamento idrico, semplice viabilità interna alle varie fattorie o meglio viabilità del sistema funzionale delle grance di cui si fa tanto parlare riscoprendone i valori, stanno andando p***e, a causa di una rinaturalizzazione che di per se sembra positiva ma che di fatto rischia di cancellare secoli di storia. In più nel tempo alla sola attività motoristica intesa in senso ampio (auto moto) si sono aggiunti altri sport come la pratica ciclistica, come la mountain bike, il trekking, la corsa a piedi e l’organizzazione di passeggiate a piedi su sentieri appositamente predisposti. Ed è alla luce di quanto sopra che l’associazione TNT ha deciso di promuovere vari progetti facendosi parte attiva nella tutela e valorizzazione del territorio, nella riscoperta dei valori tipici e promozione delle peculiarità locali, siano esse paesaggistiche, ambientali, alimentari, con progetti guida che partiranno dal territorio comunale di Rapolano Terme, nella speranza di poterli applicare con metodiche così consolidate anche su altri territori, e giungere così a far convivere varie anime apparentemente non conciliabili, ma che in questi anni nel nostro territorio con le dovute cautele e prescrizioni hanno dimostrato di poter essere sinergiche.