04/06/2026
Ci si concentra spesso sui benefici fisici della pratica sportiva, ma non si sottolinea mai abbastanza quanto determinante possa essere il suo contributo per il nostro benessere mentale. Così grande da essere comparato, in alcuni casi, a un potente farmaco antidepressivo, in grado di favorire benessere e longevità.
È quanto ha sottolineato la ricerca condotta - su persone con severe patologie psichiatriche, come depressione, schizofrenia o disturbi bipolari - dalla Loughborough University insieme al King’s College di Londra e pubblicata sulla rivista Jama Psychiatry.
Gli studiosi, che hanno esaminato oltre 12.000 pazienti, hanno concluso che l’attività fisica produce riduzioni significative dei sintomi depressivi, genera miglioramenti nei sintomi psicotici e favorisce il potenziamento delle funzioni cognitive.
Non solo. Chi soffre di questi disturbi ha un’aspettativa di vita minore di 10 o 20 anni rispetto al resto della popolazione, a causa delle conseguenze di uno stile di vita fortemente sedentario e inattivo e dell’insorgenza di problemi cardiovascolari o di malattie come il diabete.
Lo sport, dunque, ancor di più in questo caso, diventa un efficace strumento di prevenzione.
“L’evidenza è chiara: l’attività fisica è una terapia sicura, efficace per le persone affette da gravi malattie mentali. Non accetteremmo mai un trattamento psichiatrico che non offrisse farmaci o psicoterapia. È tempo di applicare lo stesso standard all’attività fisica come parte integrante del trattamento per la malattia mentale”, ha dichiarato Brendon Stubbs, autore e ricercatore del King’s College di Londra.