08/03/2023
TSUNEMORI RYU
Ecco! Forse non è chiaro il messaggio ed anche se lo fosse, l'uomo sente solo ciò che vuol sentire e fa soli ciò che la sua natura gli detta! Per praticare bene l'arte di Ueshiba non serve iscriversi ad una palestra, con tutto ciò che comporta, ovvero magari è possibile, ma la cosa principale è voler propriamente seguire la strada ( Michi) dell'antico Takemusu; senza scandalose analogie di perversione mentale tipicamente nostrana possiamo dire meglio: Bushido! Una meravigliosa Armonia sull'Aiki composta da un grande poeta contemporaneo giapponese inneggia all'arte del Bushido di Ueshiba come : Otoko no Tamashi, lo spirito del gentiluomo. Cosa occorre dunque? Sacrificio, intelligenza, profondo senso di equilibrio, mai essere stanchi e trovare il Maestro che ci guidi! No non un maestro qualsiasi ne tanto meno un alto grado nelle varie associazioni, ma è il caso, la costanza, la ricerca continua, che se vuole la fortuna ti conduce per mano e di colpo ottieni, ciò che hai sempre cercato: il vero maestro! Così ho incontrato Kobayashi Hirokazu! Era il 1969, mi intestardii a incontrare O Sensei Ueshiba : TSUNEMORI, non feci in tempo, allo scoramento iniziale non mi persi d'animo, incontrai il figlio del grande Mochizuki, da cui appresi che la mia intuizione fosse giusta ( oltre a sonore legnate tra bokuto e proiezioni), mi indico il massimo a cui rivolgermi dopo che mi salutò. Ancora ne ebbi conferma con un Renshi dell' Hombu di Tokyo che mi disilluse dicendo che Kobayashi Hirokazu shihan, fosse realmente il vero successore di O Sensei, ma che nello stesso tempo fosse praticamente inarrivabile. Invece fui caparbio e intestai a Kobayashi Hirokazu il mio Dojo senza conoscerlo! Poi il miracolo in Italia al nord ed in Francia lo incontrai Dopo diversi giorni di pratica, alla guida del grande Maestro, ebbene accadde una cosa che mi sconvolse, senza che osassi avvicinarlo, mi mandò a chiamare e mi disse: Suriano San perché hai intestato il tuo dojo a me, tutto il mondo lo sa ed io non ne sapevo niente, spero che tu non lo abbia inaugurato ancora dopo 4 anni! "E come avrei potuto Maestro, senza di lei impossibile, ho pochi giovani che mi seguono" risposi. Bene verrò da te questa estate ed inaugureremo il Dojo! Io non credetti a ciò che avevo appena udito. Poi ripresomi dall'emozione dissi, "quando vuole Maestro! Mi rispose: "Ti scriverò" e così fu, rimase ad onorari per 15 giorni! Nel salutarmi mi disse: "resterai solo, non avrai mai tanti allievi ed è bene così perché un medico deve padroneggiare il Bushido, ma non farne una professione, sarai il solo punto che unisce la scuola di Tsunemori alla sua memoria, mai dovrai aderire ad alcuna federazione. Il Bushido rende liberi non schiavi." Tardi ho compreso le sue parole. Ed oggi rido di ciò che vedo, di fantasmi che si muovono come fossero danzatori, o scimmie sgraziate che si azzuffano con forza. Bene! so adesso che Kobayashi Sensei ed O Sensei se ne ridono, più di me !