11/04/2020
🎙 | INTERVISTA
L'intervista al nostro capitano Michele Schettino 💪
"Iniziamo con le domande:
- Ciao Michele, come procede la quarantena lontano dai campi?
Ciao Matteo, buongiorno a te e buongiorno a tutti i cari lettori.
La quarantena procede relativamente bene. Con rinunce, come tutti d'altronde, che però sono indispensabili per quel che ne concerne il momento ed il periodo storico. Purtroppo, tra tutti i mali, quello di rimanere a casa è sicuramente il minore per cui, stringiamo i denti ancora per un po' e andiamo avanti. A breve si ritornerà alla normalità, vedrai. Sono fiducioso.
- Anche tu sei un veterano del nostro torneo. Dacci una valutazione sul livello di quest'anno?
Il torneo è buono. Come ogni anno, migliora. Non credo ci sia molta differenza tra le squadre, se non fosse per la maturità e l'esperienza di alcuni giocatori.
Noi siamo una squadra di giovani, però nonostante ciò diciamo sempre la nostra. Sia in campo che fuori.
- Obbiettivo stagionale della tua squadra?
Il nostro obbietto è sempre lo stesso, migliorarci per migliorare. Portiamo avanti il nostro progetto "We United" da un bel po' di tempo ormai e credo che ogni anno la qualità della nostra squadra migliori sensibilmente, e questo per noi è motivo di orgoglio.
- Quale squadra ti ha impressionato di più? Anche delle passate edizioni.
Non mi piace parlare delle singole squadre, a meno che non si tratti della mia, per cui vi rispondo così: La squadra che più mi impressiona, è il We United. Ha dimostrato di potersela giocare contro tutte, ha tanto potenziale, un bel gioco e deve solo credere un po' di più in se stessa.
- Il giocatore avversario che ti ha colpito nella stagione attuale?
Beh, le squadre bene o male sono composte sempre dagli stessi giocatori per cui non ce n'è uno che mi abbia colpito particolarmente. Ormai li conosciamo e ci conosciamo tutti. Di ragazzi bravi, in questo torneo, ce ne sono tanti, c'è anche qualche bella new entry, ma in generale lodo solo i miei compagni di squadra. Per me non esiste nessuno migliore di loro.
- Quanto ti manca calcare il terreno di gioco?
Il terreno di calcio mi manca, come giusto che sia. Non ho mai smesso di giocare da quando sono nato se non per un infortunio abbastanza importante, che ho avuto qualche anno fa, che mi ha tenuto fuori dai campi di calcio per 1 anno e mezzo. A parte ciò, adesso la condizione fisica c'è per cui è solo questione di tempo e ritorneremo in campo tutti, più forti di prima.
- Il compagno di squadra che non puoi farne a meno?
La mia squadra è tutta indispensabile. Io ho bisogno di tutti loro. Sempre. Non esiste un giocatore a cui non posso fare a meno perché la mia squadra è un tutt'uno. Siamo tutti uniti ed ogni elemento è essenziale per poter conseguire i risultati.
- Grazie Michele per averci concesso l'intervista. Con l'augurio di poter tornare il prima possibile sul rettangolo di gioco.
Grazie a te per l'intervista Matteo, buona giornata e buona santa Pasqua a tutti."