08/10/2022
La mia intervista alla
razzini
L'ex tennista oggi è un tecnico tra i più apprezzati in Italia e ha fondato la Nargiso Academy: "La mia aspirazione è quella di formare innanzitutto uomini, poi atleti"
Guardandolo sugli spalti mentre osserva la partita del suo atleta, Francesco Arnaboldi, si capisce perché sia uno dei più quotati coach del panorama italiano. Consiglia quando necessario, lascia spazio alla personalità dell’atleta nei momenti giusti. Diego Nargiso, il più giovane tennista italiano ad aver disputato e ad aver vinto un incontro a livello di Grande Slam, è stato per anni il cardine del doppio azzurro di Coppa Davis (prima con Camporese, poi con Gaudenzi) conquistando due semifinali e una finale. Al Parma Challenger presented by Iren, torneo co-organizzato dal Tennis Club Parma e da MEF Tennis Events, ha raccontato la strada che l’ha trasformato da giocatore in tecnico: “Il mio passaggio non è stato diretto. Nell’arco di dieci anni ho seguito un percorso che mi ha portato da atleta a manager e, infine, a coach. In questo modo è stato più semplice smettere di pensare come un giocatore di tennis e iniziare a gestire le situazioni come un allenatore”.