02/08/2022
Il guado: la principale coltivazione qui a Herbarium.
Queste le mie piante in fiore e felici qualche mese fa.
Il guado (Isatis tinctoria), principale e quasi unica fonte di pigmento blu in Europa meridionale, è una pianta biennale; vuol dire che il suo ciclo di vita si sviluppa su due anni: il primo, dal seme germina e sviluppa una rosetta basale di foglie (molto simile a un'insalata 😁), lì c'è il pigmento; si possono tagliare più volte l'anno e sempre ricrescono fornendo un raccolto abbondante. Poi le foglie iniziano ad essere sempre più piccole, e nel secondo anno la pianta comincia ad allungarsi in alto: arriverà quasi a due metri, producendo steli robusti e andando finalmente a fiore, queste nuvole giallo oro che vedi nella foto. Ognuna di queste infiorescenze produrrà, prima di seccare, decine di semi che riseminati produrrano nuove piantine.
Ma non quest'anno.
Questa primavera ho seminato un po' più tardi, per timore delle gelate che l'anno scorso avevano fatto strage; ma prestissimo sono venuti il caldo, la siccità, e meno di una decina di piante su oltre un centinaio sono germinate. Ad oggi, pur irrigando quelle poche sparute foglioline, ho esattamente cinque piante di guado nel mio campo.
Cinque piante.
La resa di pigmento secco rispetto alle foglie è intorno al 2%. Praticamente non vale nemmeno la fatica di estrarlo.
Naturalmente lo farò comunque, e con quel minuscolo quantitativo tingerò pochi metri di filo che terrò a memoria di ciò che spero rimarrà solo un anno eccezionale, da raccontare con quel sollievo, orgoglio e filo di paura di quando si ritirano fuori episodi dove ce la siamo vista br**ta ma poi è andato tutto bene.
O forse no.
Io intanto continuo, probabilmente senza alcun senso dal punto di vista agronomico, a preparare piccoli semenzai nei vasetti, a trasferire in campo le piantine cresciute all'ombra e sorvegliate ogni giorno, sperando che anche loro capiscano la situazione e abbiano voglia di crescere lo stesso, porre rimedio, fuori stagione, fuori ritmo, fuori tempo massimo. ⏳