13/02/2026
DIFESA DALLA PRESA DEL CALCIO DI TIBIA
In questo esercizio lavoriamo sulla difesa contro la presa del calcio di tibia, attraverso una sequenza tecnica ripetuta che aiuta l’atleta a sviluppare tempo di reazione, controllo e gestione della distanza.
Il lavoro nasce da una combinazione di quattro colpi, iniziando con i calci, alternando i pugni e terminando con un calcio di tibia su un lato dell’avversario, creando così la situazione reale in cui la gamba può essere afferrata.
Quando la presa avviene, l’atleta deve reagire immediatamente:
tira con la sua gamba che è stata afferrata l’avversario verso di sé, accorciando la distanza per uscire dal controllo, quindi porta le braccia alla testa, abbracciandola e spingendola verso il basso con tutto il peso del corpo, e spingendo la sua gamba che è stata ferrata verso terra per uscire dalla presa dell’avversario.
Questa azione crea una forte pressione e resistenza, rendendo difficile mantenere la presa.
Nella maggior parte dei casi, l’avversario non riesce a conservare la posizione ed è costretto a lasciare la gamba.
Si tratta di una delle prime difese utilizzate il lavoro di clinch contro la presa del calcio o contro il calcio frontale.
La ripetizione costante permette di sviluppare una reazione sempre più automatica, migliorando riflessi, sensibilità e capacità di risposta immediata.