04/08/2026
Finita la 74esima edizione del TdM.
Le ultime 40 le ho vissute in prima persona. Prima “sulla riva” seduti sul panno (le tribune erano un miraggio), da bambina, per mano a mio papà, a braccarlo di campo in campo lungo tutto il crinale — indimenticabile quella domenica a Piolo!!
Poi da tifosa adolescente, tra amici, tamburi e il coro “chi ragas” che ci consumava la voce.
Poi da Wags 😉 al seguito del, prima moroso, poi marito giocatore.
Poi da mamma… ruolo tuttora aperto!
Ma mai, dico mai, al seguito di quel vulcano instancabile che è Bigio!!
Ho cominciato per gioco: perché chi ha il coraggio di dire di no al grande Bigio quando bussa per chiederti qualcosa? Mi sono ritrovata invischiata in una faccenda tutt’altro che leggera, che ci ha divorato ore su ore ma che mi ha regalato divertimento e mi ha fatto scoprire realtà molto più solide e consolidate di quanto immaginassi.
Quindi tutto questo fiume di parole per arrivare a un GRAZIE.
Grazie a chi mi ha mostrato il Torneo da un’angolatura diversa, alle società che ci hanno spalancato i cancelli dei loro campi, ai nostri referenti che ci hanno rifilato formazioni e materiale da pubblicare, a giocatori, allenatori e dirigenti che ci hanno regalato il loro tempo, ai tifosi, al centro sportivo di Reggio Emilia, alle resdore dei bar, all’assistenza pubblica, agli arbitri… alla rinfusa, tutti complici della nostra piccola impresa fatta di un cellulare, un portico con vista panoramica come studio, un microfono spartano, qualche idea nuova, qualcuna persino originale, qualcun’altra francamente banale… ma soprattutto un entusiasmo a valanga.
Abbiamo raccolto una marea di messaggi, sui social e di persona, che sono stati il premio giusto al nostro tentativo di raccontare a tutti quella genuinità del TdM che tanto ci fa innamorare. Abbiamo ancora qualcosa di raccontare, con calma, arriveremo quindi state sintonizzati!
Ultimo pensiero:
Bigio, sei un fenomeno.
Sei l’anima pulsante del torneo.
A presto
Giorgia