Pedalare E' VITA

27/12/2025

Sport, solidarietà e cammini di fede: un gesto che diventa ereditàProssimamente, presso la Chiesa di Santa Croce di Cast...
27/12/2025

Sport, solidarietà e cammini di fede: un gesto che diventa eredità

Prossimamente, presso la Chiesa di Santa Croce di Castello del Matese, l’Associazione Pedalare è Vita consegnerà ufficialmente il defibrillatore portatile, acquistato grazie alle donazioni volontarie dei cittadini di Castello del Matese, al Gruppo dei Pellegrini di Castelpetroso di Castello del Matese.

Il dispositivo sarà messo a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, per finalità di prevenzione cardiologica e tutela sanitaria, durante i pellegrinaggi e altre attività collettive.

La cerimonia di consegna coinciderà con la chiusura dell’attività dell’Associazione Pedalare è Vita, segnando simbolicamente il passaggio di un testimone: anni di impegno, sport, sicurezza, inclusione e solidarietà che trovano in questo gesto conclusivo il loro significato più autentico.

Perché accanto al benessere spirituale, la salute dei partecipanti deve essere sempre tutelata, anche e soprattutto attraverso strumenti in grado di intervenire tempestivamente nelle emergenze cardiovascolari.

💙 Un atto concreto che unisce fede, sport e responsabilità civile.

Un’eredità lasciata alla comunità, affinché continui a camminare insieme nel segno della cura, della prevenzione e della solidarietà.

Sono passati molti anni da quel giorno d’estate in cui, di comune accordo, decidemmo che, dopo la bella riuscita della p...
19/12/2025

Sono passati molti anni da quel giorno d’estate in cui, di comune accordo, decidemmo che, dopo la bella riuscita della prima Pedalata sul Matese, poteva nascere qualcosa di più grande: un’iniziativa capace di continuare nel tempo.
Così è stato. Per sette lunghi anni ci siamo impegnati con passione per garantire soprattutto ai ragazzi di Castello del Matese, alle loro famiglie e ai tanti amici che ci hanno seguito, un appuntamento atteso, partecipato e sentito.

Le soddisfazioni sono state tantissime: apprezzamenti per un’idea unica e originale, per le iniziative collegate alla manifestazione e per i messaggi che abbiamo cercato di trasmettere.
Solo per citarne alcuni: la sicurezza stradale per i ciclisti, l’invito all’uso del casco, la memoria degli sportivi che non ci sono più, l’attenzione all’ambiente, la solidarietà, la valorizzazione delle bellezze del Matese e la scoperta di luoghi spesso sconosciuti anche a chi vive qui.
Nel nostro piccolo abbiamo contribuito a far conoscere Castello del Matese anche fuori dai confini locali, grazie ad articoli di giornale e alla partecipazione di sportivi e famiglie provenienti da altre parti d’Italia.

Di comune accordo con gli organizzatori della manifestazione e con i soci dell’Associazione, abbiamo però deciso che il 31 dicembre 2025, con la chiusura dell’anno solare, si concluderà anche l’attività dell’Associazione Pedalare è Vita e, con essa, la Pedalata sul Matese.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto, finanziariamente e moralmente: gli sponsor che ci hanno permesso di realizzare le magliette, che continueranno a essere indossate con orgoglio dai ragazzi come simbolo dei nostri valori, e tutte le persone che hanno creduto nel messaggio che pedalare è vita, nello sport come strumento di crescita e di comunità.

Parallelamente alla Pedalata sul Matese abbiamo promosso anche una raccolta fondi per dotare Castello del Matese di un defibrillatore, in un momento in cui il Comune non ne era ancora provvisto. Grazie esclusivamente alle donazioni private, siamo riusciti ad acquistare un defibrillatore portatile.
Per metterlo concretamente a disposizione della collettività, si è deciso di donarlo al Gruppo dei Pellegrini di Castello, che da oltre 120 anni accompagna i fedeli al Santuario di Castelpetroso. Il defibrillatore sarà disponibile per i pellegrinaggi e per tutte le attività che ne faranno richiesta. Essendo portatile, potrà essere trasportato facilmente e utilizzato – speriamo mai – con il supporto di operatori abilitati e di un sistema di comunicazione che metteremo a disposizione degli organizzatori.

La decisione di sciogliere l’Associazione è stata sofferta, ma nasce dal nostro modo di lavorare e di organizzare le manifestazioni: la sicurezza dei partecipanti e un alto standard organizzativo sono sempre stati per noi imprescindibili.
Mantenere questo livello ha richiesto un impegno enorme, spesso 24 ore su 24, sacrificando tempo alla famiglia e al lavoro. Per continuare su questa strada sarebbe stato necessario un supporto finanziario concreto, che non poteva ricadere sui partecipanti, trattandosi di un evento pensato soprattutto per le famiglie.

A questa decisione ha contribuito anche la mancanza di un adeguato sostegno istituzionale. A fronte delle spese per assicurazioni, gestione amministrativa, iscrizioni e adempimenti fiscali, i contributi ricevuti hanno coperto solo una minima parte degli sforzi economici sostenuti.

È una scelta che non avremmo mai voluto prendere, soprattutto perché sappiamo che l’Associazione e la Pedalata sul Matese hanno dato lustro, entusiasmo e orgoglio ai ragazzi di Castello del Matese, diventando una manifestazione che molti, anche fuori dal territorio, ci hanno invidiato.
Speriamo, però, di aver lasciato un segno e di aver ispirato nuove iniziative simili, affinché lo spirito di partecipazione, sport, sicurezza e solidarietà continui a vivere anche oltre la nostra esperienza.

Pedalare è Vita. Sempre.

21/10/2025
20/10/2025
Michele Landi, il cuore di un pugile, lo spirito di un combattenteSe n’è andato troppo presto, a soli 49 anni, Michele L...
18/10/2025

Michele Landi, il cuore di un pugile, lo spirito di un combattente

Se n’è andato troppo presto, a soli 49 anni, Michele Landi, uomo, atleta e simbolo di tenacia e passione per la boxe.
Originario di Piedimonte Matese, Michele ha dedicato la sua vita alla nobile arte del pugilato, sport che ha amato e onorato fino all’ultimo giorno. Cresciuto tra i guantoni e la disciplina della Pugilistica Matesina, sotto la guida del maestro Giuseppe Corbo, aveva fatto del ring la sua seconda casa.

Nel corso della sua carriera ha saputo conquistare il rispetto di avversari e appassionati, distinguendosi per la sua correttezza, la sua forza d’animo e la capacità di rialzarsi dopo ogni difficoltà.
Chi lo ha conosciuto ricorda la sua umiltà, il sorriso sincero e quella luce negli occhi che solo chi vive di sport vero può avere.

Oggi lo salutiamo con commozione e gratitudine, certi che il suo esempio continuerà a ispirare i giovani che, come lui, sognano di salire sul ring non solo per vincere, ma per dimostrare che la vera grandezza è nel non arrendersi mai.

Ciao Michele,
il tuo nome resterà nella storia della Pugilistica Matesina e nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incrociare i tuoi passi — e i tuoi pugni — sul cammino della vita.

🕊️ Buon viaggio, campione.

"Cronache Incerte degli incontri della Pugilistica Matesina: Lo Scontro Epico tra Menegola e Michele Landi nel Cuore di Devia per il Campionato Italiano superpiuma"

Nel tranquillo scenario di Devia, provincia di La Spezia, si consuma un capitolo controverso della storia pugilistica Matesina, uno scontro tra Menegola e Michele Landi che si protrarrà per decenni nell'incertezza.

Il combattimento, distanziato da ben 23 anni, ha suscitato dubbi sin dai primi istanti, messi in circolazione dai cronisti del tempo. In gioco c'è una verità storica che sembra sfuggire, una verità nascosta dietro una ferita e una decisione che il regolamento assegna ai punti.

Rammarico e incertezza permeano lo stato d'animo dei due pugili, Menegola e Landi. Menegola, già vincitore a Marina di Grosseto e detentore della cintura superpiuma, si ritrova ora al centro di una disputa che potrebbe cambiare il corso della sua carriera.

L'incontro a Devia, sebbene vinto da Menegola secondo la giuria alla settima ripresa, è avvolto nel mistero a causa di una ferita sopra l'occhio destro di Landi. I giudici vedono l'incontro in equilibrio, ma il sospetto che la ferita abbia influenzato la decisione è nell'aria.

Landi, giovane e determinato a 25 anni, sembra aver offerto una migliore distribuzione delle energie, supportata da una minore foga e un maggiore ragionamento. Il dilemma persiste: Menegola, campione esperto di 33 anni, o Landi, il giovane talento con una tattica più ragionata?

Il maestro Giuseppe Corbo, figura chiave dietro le quinte, sembra aver influenzato la tattica di Landi, che mostrava una linea tecnica superiore. Ma la vera domanda rimane senza risposta: Landi avrebbe potuto vincere senza la ferita al sopracciglio destro ?

Questa è la storia di uno scontro epico avvolto nel dubbio, un capitolo che continua a suscitare domande senza risposta sul suo reale epilogo.

16/10/2025

  Piedimonte Matese. Ci sono sogni che nascono dal cuore e meritano di diventare realtà. È quello di Giuseppe, un giovane tifoso del Napoli con disabilità che segue con entusiasmo tutte le partite del Napoli presso la sede del Club Napoli Piedimonte Matese, circondato dall’affetto dei soci e d...

🌄 Il Matese unisce oltre i confini!Tra Campania e Molise nasce una nuova energia: il Parco Nazionale del Matese diventa ...
08/10/2025

🌄 Il Matese unisce oltre i confini!

Tra Campania e Molise nasce una nuova energia: il Parco Nazionale del Matese diventa simbolo di un territorio che condivide storia, tradizioni e valori comuni.

🎭 Feste popolari, dialetti, sapori autentici e antiche usanze raccontano un’identità che supera ogni divisione amministrativa.
🌿 Il Parco è un ponte tra comunità, un progetto che valorizza la cultura, la natura e la collaborazione tra i comuni matesini.

👉 Il Matese non separa, unisce

Il Matese, diviso tra Campania e Molise, rappresenta un territorio unico per storia, cultura e tradizioni condivise. Con l’istituzione del Parco Nazionale del Matese, l’area trova una nuova occasione di coesione, valorizzando le affinità culturali che da sempre legano i comuni matesini. Feste, ...

🇮🇹 La Nazionale Under 19 arriva in Molise! Ingresso gratuito per tutti! ⚽Il grande calcio azzurro fa tappa in Molise!Ven...
06/10/2025

🇮🇹 La Nazionale Under 19 arriva in Molise! Ingresso gratuito per tutti! ⚽

Il grande calcio azzurro fa tappa in Molise!
Venerdì 10 ottobre allo stadio “Antonio Molinari” di Campobasso (ore 16:30) e lunedì 13 ottobre allo stadio “Mario Lancellotta” di Isernia (ore 11:00) scendono in campo gli Azzurrini dell’Italia Under 19 per un doppio confronto internazionale contro la Scozia.

👉 L’ingresso è gratuito per tutti gli appassionati!
Un’occasione unica per assistere da vicino al futuro del calcio italiano e tifare per i giovani talenti che rappresenteranno l’Italia nei prossimi anni.

Luigi Fidanza|Campobasso. Gli Azzurrini di Alberto Bollini in campo il 10 e 13 ottobre per due amichevoli internazionali Un grande appuntamento di calcio giovanile internazionale si prepara ad accendere il cuore del Molise. La Nazionale Italiana Under 19, guidata da Alberto Bollini, sarà protagonis...

29/08/2025

Pubblicato da gotouring matese

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14/08/2025

Di-Vagando verso Nord – Giorno 50 3200 km andati – The End
Dal diario di Anna Rosa e e Elio Pagliaro

Arrivati a Trondheim, dopo 50 giorni e 3.200 km in sella, partiti da Milano, l’emozione è stata grande.

La meta di tanti pellegrini, la maestosa cattedrale di Nidarosdomen, ci è apparsa davanti come un abbraccio di pietra e storia. Lì, di fronte a quelle mura antiche, ci siamo guardati e ci siamo detti: «Il tempo è passato troppo in fretta… questi giorni sono volati».

Non ci siamo mai davvero fermati.

Ogni giorno era un piccolo capitolo di un’unica avventura: mo***re la tenda, accendere il fornello per qualcosa di caldo, addormentarsi sotto un cielo di stelle, svegliarsi all’alba, smo***re tutto e ripartire.

Lungo la strada, volti nuovi: altri viaggiatori, storie condivise, sorrisi scambiati prima di separarsi, ognuno verso la propria meta.

Negli ultimi giorni, le discese veloci e le salite ripide le ho sentite bruciare in ogni muscolo.

La stanchezza si accumulava, così come le fughe improvvise per evitare la pioggia o per trovare un po’ d’ombra.

Ma ogni tappa, affrontata con il vento in faccia, ci avvicinava al traguardo.

Ora siamo qui, avvolti nel pile, respirando l’aria fresca del Nord.

Domani, però, saremo a Roma, sotto un sole cocente dal quale non ci sarà scampo.

Le bici sono già smontate e imballate con cura, ogni vite e ogni pedale trattati come reliquie di questa avventura.

A Roma le rimonteremo e, dopo un treno per Caserta, torneremo ancora in sella per gli ultimi chilometri verso casa.

Poi… rivivremo il viaggio attraverso le foto, rendendoci conto di quanti siano stati i giorni e i chilometri percorsi.

Eppure, dentro di noi, resterà la sensazione che non siano stati abbastanza.

Forse inizieremo già a pensare alla prossima partenza.

Per ora le gambe chiedono ferie, e i nostri “cavalli alati” meritano riposo.

Oggi, per la prima volta, non pubblichiamo la foto di un paesaggio o di un tratto del nostro cammino in bici: oggi la foto è quella del ritorno… per poter partire ancora.

Perché ogni ritorno, in fondo, è solo il preludio di una nuova partenza.

13/08/2025

Indirizzo

Piazza Municipio
Castello D'Alife
81016

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