30/08/2026
GALLI!
siamo arrivati all’ultima seraa della stagione 2025/2026 e, prima di iniziare quella nuova, voglio fermarmi un momento per dirvi una cosa semplice:
GRAZIE.
Grazie a tutti quelli che, dentro e fuori dal campo, hanno messo qualcosa di loro in questa squadra.
Grazie a chi ha giocato, organizzato, proposto, aiutato, sistemato, trasportato, montato e smontato.
Grazie a chi è venuto in sede non solo per stare in compagnia, ma anche per tagliare l’erba, sistemare gli alberi, pulire, costruire, aggiustare e migliorare un posto che negli anni è diventato davvero casa nostra.
Perché SWA non sono soltanto le domeniche di gioco.
SWA sono gli eventi affrontati sotto la pioggia, nella neve, nel fango e con il freddo.
Sono le lunghe escursioni, i trekking di molte ore, le salite, i chilometri fatti insieme e quelle volte in cui, arrivati alla fine, le gambe quasi non ne volevano più sapere di andare avanti… ma riuscivamo comunque a ridere, perché quella fatica l’avevamo condivisa.
SWA sono i corsi di orienteering che abbiamo organizzato, le giornate passate con carta, bussola e GPS, il piacere di imparare qualcosa di nuovo e soprattutto di trasmetterlo agli altri.
Sono gli eventi dove si parte carichi e si torna stanchi, sporchi, magari completamente bagnati, ma con la sensazione di aver vissuto qualcosa che valeva la pena ricordare.
Sono i viaggi per partecipare agli eventi in tutta Italia, le partenze ad orari improbabili, le soste durante il viaggio, le risate in macchina, i racconti delle giocate appena finite e i rientri a casa distrutti.
Viaggi che negli anni ci hanno fatto conoscere meglio e ci hanno unito ancora di più.
SWA sono anche le bellissime cene in sede, le serate passate attorno a un tavolo, le discussioni serie che dopo poco diventano risate e tutti quei momenti che non compaiono nelle classifiche, nelle fotografie o nei report, ma che probabilmente sono quelli che costruiscono davvero una squadra.
Grazie per tutte le belle giocate.
Grazie per le risate.
Grazie per esserci aiutati nei momenti difficili.
Grazie per esserci supportati e sopportati, dentro e fuori dal campo.
Grazie per ogni nuova idea portata in squadra, per ogni confronto e per tutti i punti di vista differenti che mi avete dato.
Perché una squadra cresce anche quando le persone discutono, si confrontano e poi trovano insieme una strada migliore.
Un grazie particolare va ai nuovi iscritti che quest’anno hanno deciso di darci fiducia.
Ogni stagione vedo crescere sempre di più l’affiatamento tra i “vecchi” e vedo i più giovani iniziare poco alla volta a capire cosa significa veramente far parte di SWA.
Perché essere SWA non significa semplicemente indossare una mimetica, una patch e scendere in campo.
Significa fare squadra.
Significa aiutare quello accanto quando è in difficoltà.
Significa assumersi delle responsabilità.
Significa qualche volta fare qualcosa non per sé stessi, ma perché serve al gruppo.
Significa lavorare insieme per obiettivi e ideali comuni.
Significa vivere esperienze insieme, dentro e fuori dal campo, che con il tempo diventano ricordi, amicizie e pezzi della nostra storia.
E significa soprattutto ricordarsi che:
la squadra viene prima del singolo.
Come ogni anno c’è chi inizia, chi continua e chi decide di fermarsi.
È sempre stato così.
Alcuni di quelli che oggi non sono più presenti come una volta continuano però ad avere lo spirito GALLICO dentro.
Hanno condiviso con noi anni, eventi, trasferte, fatiche, serate, discussioni e risate e resteranno sempre, in qualche modo, parte della nostra storia.
Per loro la porta sarà sempre aperta.
Anche soltanto per una cena in sede e quattro risate insieme…
anche se sarebbe ancora più bello ritrovarseli nuovamente fianco a fianco sul campo.
Altri invece hanno provato a percorrere questa strada con noi e hanno capito che forse la mentalità, l’impegno e lo spirito SWA non erano quello che cercavano.
Anche a loro va il nostro grazie.
Perché ogni persona che passa da questa squadra lascia qualcosa e ci aiuta a capire meglio chi siamo, cosa vogliamo diventare e soprattutto su cosa dobbiamo continuare a puntare.
Quando guardo quello che abbiamo creato in tutti questi anni, sono davvero orgoglioso.
Orgoglioso della nostra squadra.
Orgoglioso della nostra sede.
Orgoglioso degli eventi affrontati.
Orgoglioso dei viaggi fatti insieme.
Orgoglioso delle lunghe escursioni portate a termine.
Orgoglioso dei corsi e delle attività che siamo riusciti ad organizzare.
Orgoglioso di aver ampliato negli anni quello che facciamo, andando oltre il semplice softair e mettendoci continuamente alla prova con nuove esperienze.
Ma soprattutto sono orgoglioso delle persone che fanno parte di questo gruppo.
Se oggi SWA è quello che è, il merito non è certamente soltanto mio.
Il grande merito è vostro.
Perché alla fine sono sempre le persone a fare una squadra.
E voi, negli anni, avete reso SWA quello che è oggi.
Personalmente voglio quindi dirvi anche una cosa che per me conta molto:
grazie per avermi dato la possibilità e l’onore di essere il vostro Presidente.
Non sempre avrò fatto tutto perfettamente.
Qualche volta avrò insistito troppo, qualche volta avrò sbagliato, altre volte avrò probabilmente chiesto più di quanto qualcuno avrebbe voluto dare.
Ma ho sempre cercato di fare quello che ritenevo migliore per questa squadra.
E soprattutto, dopo tutti questi anni, posso dirvi una cosa con certezza:
mi avete insegnato molto più voi di quanto probabilmente io sia riuscito ad insegnare a voi.
E di questo vi sarò sempre grato.
Ora però guardiamo avanti.
Questa è l’ultima settimana della stagione 2025/2026.
Da lunedì inizieremo a scrivere una nuova pagina:
STAGIONE 2026/2027.
Quella pagina oggi è ancora completamente bianca.
Saremo noi, con le nostre azioni, il nostro impegno, le nostre idee, le nostre giocate, le nostre avventure e le nostre risate, a decidere cosa ci sarà scritto sopra.
Ci saranno sicuramente nuove fatiche.
Nuovi eventi.
Nuovi chilometri da percorrere.
Nuove sfide.
Nuovi viaggi.
Nuove persone.
Nuove idee.
E sicuramente qualche momento in cui, stanchi e provati, ci domanderemo ancora una volta perché abbiamo deciso di farlo.
Probabilmente la risposta sarà sempre la stessa:
perché lo abbiamo fatto insieme.
Continuiamo quindi a crescere.
Continuiamo a migliorarci.
Continuiamo a vivere nuove esperienze.
Continuiamo a creare ricordi.
Ma soprattutto continuiamo ad essere quello che siamo sempre stati:
UNA SQUADRA.
Avanti Galli.
Ci vediamo nella prossima pagina.
MenZ